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Prato

Il distributore targato Unicoop

Il distributore targato Unicoop

Nascerà nell’area del Parco Prato vicino al parcheggio della Maisons du Monde, via libera della commissione urbanistica

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PRATO. Sette sì, tre no. La commissione urbanistica ha dato il via libera definitivo - a un anno esatto dell’arrivo del progetto - alla realizzazione di un nuovo distributore di benzina a prezzi competitivi, questa volta targato Unicoop che poi affiderà la gestione a terzi.

Ed è la risposta del marchio della grande distribuzione alla prima e fino a ora unica pompa di benzina low cost a marchio Conad in funzione da più di un anno a Maliseti.

Il distributore Unicoop nascerà nell’area del Parco Prato, ma a ridosso del parcheggio della Maisons du Monde, su via Reggiana, su un appezzamento di terreno di proprietà Coop.

Per costruire l’area del distributore che costeggerà tutto il tratto di via Reggiana, a partire dall’incrocio con via Sirio e per arrivare fino alla fine dell’area parcheggio, verranno eliminati alcune piazzole di sosta (private a uso pubblico) che verranno però recuperate nella parte alta di via Sirio.

Sette sì, si diceva, e tre no. A favore hanno votato i sei commissari Pd e Roberto Cenni della lista civica omonima. Contrari Emanuele Berselli (gruppo misto), il 5 Stelle Gabriele Capasso e Alessandro Giugni di Forza Italia. E’ stato in particolare Berselli a motivare il “no”: «Il distributore nasce in un’area già congestionata dal traffico. E’ sbagliata la posizione». Ed è stato il presidente della commissione Massimo Carlesi, di rimando, ad accennare una nota polemica: «Il nostro giudizio non si basa sulle simpatie: Conad simpatico, Unicoop antipatico».

Il via libera, arriva, comunque, dopo che Unicoop ha ottemperato alla serie di richieste avanzate dalla commissione in precedenza: oltre alle pompe di benzina e diesel verrà costruita anche quella per il Gpl. Inoltre al Comune, come contributo di sostenibilità, verranno versati circa 150.000 euro che verranno impiegati per realizzare una struttura sportiva ex novo in un campo di proprietà pubblica collocato di fianco al bocciodromo di via Reggiana. «L’idea - spiega Massimo Carlesi - è quella di costruire uno spazio polivalente che ospiti chi gioca a calcio ma anche chi preferisce la pallacanestro».

Non solo, fatti salvi gli oneri di urbanizzazione che Unicoop pagherà, al Comune verranno cedute alcune aree verdi di frangia che però serviranno da collegamento con altri terreni già di proprietà pubblica.

Si tratta complessivamente di 450 metri quadrati distribuiti ai confini del parcheggio nella disponibilità della Maisons du Monde: una parte (una sorta di mezzaluna) nella porzione di terreno verso via Abbè Pierre e un’altra parte su via Sirio.

Tracciata anche la viabilità di ingresso e di uscita del distributore: si entrerà da via Reggiana con uno svincolo su via Sirio, il percorso attraverserà il distributore per proseguire costeggiando l’area parcheggio e l’uscita sarà su via Sirio nel punto in cui si immette in via Abbè Pierre.

Il via libera in commissione precede il passaggio in consiglio comunale, l’ultimo step dell’iter burocratico, prima dell’apertura del cantiere. Se Unicoop procederà con speditezza il nuovo distributore verrà aperto nell’arco di qualche mese.

Il distributore targato Unicoop ha però già avuto una prima, netta, bocciatura da parte di Confesercenti, lo scorso settembre, seconda la quale l’apertura di una nuova pompa low cost danneggerà, dal punto di vista economico, quelle già in funzione.

Cristina Orsini

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