Attenzione
Ex Fabbricone, primo passo avanti
In Regione la richiesta di insediamento di una grande struttura commerciale
PRATO. Primo passo avanti del maxi piano attuativo sull’area ex Fabbricone. La commissione urbanistica a maggioranza (6 favorevoli, un astenuto, due contrari) ha approvato l’invio in Regione dell’atto di copianificazione per l’insediamento di una grande struttura commerciale dove oggi c’è il magazzino del lanificio Balli. Per chiarezza: la Regionale ha avocato a sè le decisioni sui nuovi insediamenti della grande distribuzione, se di volumi importanti. Per questo motivo il progetto ex Fabbricone dovrà ottenere, in via preliminare, il via libera per procedere nel suo iter. Molte le perplessità dell’opposizione, in particolare di Roberto Cenni, ex sindaco, capogruppo della lista omonima, (astenuto) secondo il quale «prima di poter dare un voto favorevole c’è bisogno di capire quale impatto avrà il progetto sull’area circostante. Altrimenti si rischia di dare il colpo definitivo alle attività del centro storico che già faticano».
Sono stati il presidente della commissione Massimo Carlesi e i tecnici presenti a ribadire «che si tratta di un passaggio tecnico imprescindibile» e che «se la Regione boccerà l’insediamento il piano attuativo non potrà proseguire». Intanto però è stata fatta un po’ di chiarezza sul nuovo assetto viario dell’area: oltre alla viabilità interna con i viali alberati che taglieranno il quartiere, per alleggerire il traffico previsto in via Mozza sul Gorone, quando il nuovo parcheggio da 600 posti su tre piani verrà realizzato, oltre alla risagomatura della strada con uno svincolo a rotonda previsto all’imbocco del parcheggio, verrà realizzata una nuova rotatoria all’incrocio tra via Terracini e viale Galilei. La revisione della viabilità dell’area, che nelle intenzioni della giunta dovrà mettere in connessione via Magnolfi, con piazza Ciardi, piazza del Mercato Nuovo fino ad arrivare all’area ex Fabbricone, entrerà nel grande capitolo del Piano della mobilità urbana in mano all’assessore Filippo Alessi. «Per questo - ha detto Carlesi - una volta ricevuta la risposta dalla Regione (non prima delle fine dell’anno ndr) ci riuniremo con la commissione mobilità».(c.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
