Il Tirreno

Prato

Consulenze per Asm, udienza preliminare per gli imputati Bettazzi, Solenni e Gensini

L'ex presidente del consiglio comunale è accusato di aver abusato del suo ruolo politico per ottenere una consulenza di intermediazione finanziaria per la municipalizzata. Imputato anche il collega Raponi che ha chiesto l'abbreviato

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PRATO. E’ accusato di aver abusato del suo ruolo politico, come presidente del consiglio comunale di Prato, per ottenere una consulenza di intermediazione finanziaria tra Asm, la municipalizzata del Comune, e la Banca di credito cooperativo dell’area pratese, all’epoca dei fatti diretta dal direttore generale Stefano Solenni.

Giovedì 14 luglio ell’aula Livatino del tribunale di Prato le parti si sono trovate davanti al giudice per l’udienza preliminare. Imputati a vario titolo l’ex presidente del consiglio comunale Maurizio Bettazzi, l’ex direttore della Bcc Stefano Solenni (condannato nei giorni scorsi per la truffa al Banco di Lucca), il direttore della municipalizzata Asm Sandro Gensini e il collega di Bettazzi Gianni Raponi che, attraverso l’avvocato Antonino Denaro, ha chiesto il rito abbreviato.

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Il professionista è accusato di favoreggiamento in abuso di ufficio per aver presentato fattura ad Asm per l’intermediazione effettuata dal collega Bettazzi. Per lui il pm Lorenzo Gestri ha chiesto una condanna a 8 mesi.

Nella richiesta di rinvio a giudizio firmata dai sostituti Gestri e Sangermano,  Bettazzi, difeso dall’avvocato Ugo Fanti è accusato di induzione indebita insieme al direttore della Bcc Solenni dal momento che, nonostante “il divieto di assumere consulenze presso enti e istituzioni dipendenti o comunque sottoposti alla vigilanza dei relativi comuni” ha assunto l’incarico conferitogli dal direttore di Asm Gensini (indagato per abuso d’ufficio e difeso dagli avvocati Cini e Gattai) per un compenso di oltre 14mila euro. Fatture mai pagate da Asm, né quelle a nome della società di Raponi né quelle invece dello stesso Bettazzi.

La Bcc, ora ChiantiBanca (rappresentata dall’avvocato Ciappi) si è costituita parte civile nei confronti di Solenni così come la municipalizzata Asm.

L’udienza è stata rinviata al 9 settembre.

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