Il Tirreno

Prato

Casprini al primo posto tra i dirigenti

Non solo camici bianchi. Non se la passano tanto male i 71 dirigenti che mandano avanti la macchina dell'azienda, tra personale sanitario, tecnico, amministrativo anche se, in questo caso, gli...

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Non solo camici bianchi. Non se la passano tanto male i 71 dirigenti che mandano avanti la macchina dell'azienda, tra personale sanitario, tecnico, amministrativo anche se, in questo caso, gli stipendi a sei cifre interessano soltanto due nomi: sul podio dei più ricchi si piazza Patrizia Casprini, direttrice del dipartimento di medicina di laboratorio dell'Asl Toscana Centro che nel 2015 ha incassato 112.318 euro, un migliaio di euro in meno rispetto al 2013 (113.447 euro). Al secondo posto sale Paolo Federigi, il legale dell'azienda, che ha avuto una performance in termini di stipendio decisamente migliore rispetto all'anno precedente, passando dagli 88.030 ai 103.293 euro. Da notare che Gianluca Gavazzi, coordinatore dell'area manutenzione immobili del territorio e dell'ospedale, ha avuto la quota di retribuzione variabile più alta, ovvero un salario accessorio di 42.106 euro che, in aggiunta alla parte fissa (51.030 euro) e all'indennità di risultato (1.355 euro), compone una busta paga finale di 94.492 euro. Infine, i vertici: nella rosa dei direttori in carica nel 2015, spicca la retribuzione lorda di Simona Carli che ammonta a 112.280 euro nel suo ruolo di direttrice sanitaria e vicecommissario dell'Asl 4. Busta paga leggera per l'ex direttore generale Edoardo Majno, al suo posto a Prato fino al maggio 2015 (45.657 euro) mentre l'ex direttore amministrativo Massimo Braganti (anche lui ha lavorato soltanto nei primi sei mesi del 2015) ha guadagnato 54.788 euro. (mar.la)

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