Gioco
Sarà recuperato il sentiero che porta alla tomba di Malaparte
Prato, un progetto di Cai, Protezione civile, Vab e Centro di Galceti per valorizzare lo stradello del monte Spazzavento
PRATO. Sarà recuperato e valorizzato il sentiero che porta a Spazzavento dove si trova il mausoleo con le spoglie mortali di Curzio Malaparte. E - assicurano dal Comune - per il prossimo anno il percorso sarà messo in sicurezza oltre che essere dotato di apposita cartellonistica in sostituzione di quella esistente ormai degradata. I lavori saranno finanziati dall'amministrazione comunale e curati dal Cai insieme alla Vab, Protezione civile e Centro di scienze naturali. "Siamo contenti di questa operazione - commenta la presidente del consiglio comunale Ilaria Santi - Il percorso è adatto alle scolaresche e per gli appassionati di montagna e necessita di essere messo in sicurezza, un'operazione che vuole così onorare la memoria di Curzio Malaparte".
Il cerimoniere del palazzo comunale Giancarlo Calamai spiega come da anni l'amministrazione abbia recepito sollecitazioni di alcune persone in merito al percorso anche se, tiene a precisare, rappresentanti del Comune, tranne gli ultimi tre anni, si sono sempre recati al mausoleo dello scrittore in occasione dell'anniversario della morte. "Per un motivo o per l'altro è dal 1976 che sono in Comune - spiega Calamai - e da quella data fino a tre anni fa so per certo che l'amministrazione si è sempre recata a Spazzavento il 19 luglio per rendere omaggio a Curzio Malaparte. Quest'anno ci ritorneremo; alle 8,30 del 19 luglio il Comune di Prato sarà a Spazzavento per un piccola cerimonia. Tra l'altro nel 2017 ricorrono i 60 anni dalla sua morte ma i lavori erano previsti indipendentemente da questo anniversario".
Il cerimoniere del Comune ricorda come nel corso degli anni il Cai, Protezione civile, Vab e Centro di Scienze naturali abbiano provveduto a pulire il sentiero. "Lo hanno fatto in silenzio - sottolinea - senza clamori e a loro va riconosciuto quanto hanno fatto". Fiorenzo Gei, presidente della sezione Cai di Prato (che a maggio si è adoperato per dare una sistemazione al percorso), spiega che dopo i lavori ci sarà la necessità una volta l'anno di pulire il percorso altrimenti quanto fatto sarà vano. Richiesta accolta dal Comune.
Nello specifico verrà allargato il sentiero, tolti rami e alberi caduti e ripristinato il percorso laddove dissestato e poi nuova cartellonistica e segnaletica. Verrà fatta una manutenzione delle aree di sosta e rimossi i rifiuti. Infine, la proposta del Cai è quella di completare il percorso utilizzando il sentiero di mezza costa lungo i colli Butia, Tafanaia, Paleosa fino al Il Casino e La Pescola, un percorso panoramico e pianeggiante che collegato al sentiero 10 del Cai (quello che porta alla tomba dello scrittore) permetterebbe di formare un anello percorribile in meno di tre ore.
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