Italia
Un colpo di sonno la causa dell'incidente mortale di via Melis
Prato, è stato il conducente, ricoverato in ospedale, a dirlo a Moustapha Diagne, presidente dell'associazione senegalesi di Prato, che si è mobilitato per aiutare la famiglia nei funerali del piccolo Mamadou
PRATO. La comunità senegalese di Prato è vicina alla famiglia del piccolo Mamadou, il bimbo di 7 anni morto sabato sera nell’incidente stradale di via Melis. Il presidente dell’associazione senegalesi di Prato, Moustapha Diagne, ha incontrato in ospedali i due senegalesi rimasti feriti e poi le famiglie. Ha assicurato la massima collaborazione per tutte le necessità che si presenteranno nei prossimi giorni per il trasferimento della salma di Mamadou in Senegal dove sarà sepolto.
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«In Italia non ci sono cimiteri musulmani, e da sempre tutti i senegalesi desiderano poter essere sepolti nella loro patria» spiega Diagne. Domenica 17 alle 17 nella sede della Croce d’Oro si terrà un incontro aperto a tutti i senegalesi di Prato per raccogliere i fondi in modo da poter aiutare la famiglia di Mamadou a poter affrontare il viaggio in Senegal.
«Abbiamo deciso insieme ai genitori - spiega Diagne - che sarebbe stato inutile, oltre ad a rappresentare una spesa ulteriore, portare la salma del bambino a Parma, dove vive la famiglia,e poi da lì organizzare il trasferimento in Senegal. Il rientro in patria avverrà da Prato».
Questo l'appello rivolto alla comunità senegalese di Prato e provincia: "Una tragedia ha colpito la comunità senegalese di Prato nella serata di sabato. In effetti il nostro amico e fratello Alioune Samb ha fatto un incidente d'auto nel quale è rimasto gravemente ferito insieme al marito della sua cognata. Ma fatto ancora più grave il bambino di quest'ultima che viaggiava con loro non è sopravvissuto. Su iniziativa del presidente dell'Associazione dei Senegalesi di Prato un incontro si terrà domenica 17 luglio 2016 alle ore 17 nella sala della Croce d'oro di Prato in via Niccoli ( dietro la sede del'Inps) per stringersi intorno alla famiglia e raccogliere fondi per il rimpatrio della salma del piccolo Mamadou morto a soli 7 anni. La presenza di tutti è auspicata".
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I genitori di Mamadou vivono infatti nella provincia di Parma ma erano venuti in Toscana per partecipare al battesimo del cuginetto che vive a Montemurlo. L’incidente è avvenuto al ritorno dai Gigli dove i tre, il babbo di Mamadou, il piccolo e lo zio erano andati nel pomeriggio per acquistare un cellulare. Ma che cosa ha provocato l'incidente stradale? "E' stato un colpo di sonno - riferisce Moustapha Diagne - ho parlato col conducente, me l'ha detto lui. L'alcol non c'entra, noi musulmani non beviamo".
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