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Prato

Muore bimbo di sette anni

Muore bimbo di sette anni

Tragico incidente stradale in via Melis: nell’impatto frontale fra due auto anche tre feriti

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PRATO. Uno schianto violento, frontale, fra due auto ha spezzato la vita ad un bimbo senegalese di sette anni. Altre due persone, una dovrebbe essere il padre, che viaggiavano con lui su una vecchia Punto grigia, sono ricoverate in gravi condizioni all’ospedale Santo Stefano.

Meno gravi le condizioni del conducente, un cittadino cinese, che viaggiava alla guida di una Citroen C5.

Questo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri sera intorno alle 21 in via Melis, nel tratto che costeggia il carcere della Dogaia, poco dopo il cavalcavia di Bagnolo. Una strada diritta che forse invita anche troppo al sorpasso. Ma sulla dinamica dell’incidente stradale sarà la Polizia municipale a chiarire meglio che cosa può essere successo e di chi possano essere le responsabilità di quanto accaduto. Dalle prime informazioni sembra comunque che sull’asfalto non siano state trovate tracce di frenata.

Tra le prime a fermarsi sul luogo dell’incidente è stata una ragazza alla guida di una Citroen che ha subito compreso la gravità di quanto era accaduto. La ragazza, che ha seguito un corso di primo soccorso, ha cercato di aiutare i feriti e non appena è arrivato il medico ha tentato con lui di rianimare il bimbo.

L’operazione è andata avanti a lungo ma alla fine si sono dovuti arrendere e sul corpo del piccolo è stato adagiato un lenzuolo in attesa che il magistrato concedesse il nulla osta.

Nel frattempo altre ambulanze inviate dal 118 hanno soccorso i due senegalesi che viaggiavano sulla Punto e il cinese che era alla guida della Citroen. I tre sono stati trasportati in ospedale ma le loro condizioni non dovrebbe essere gravi. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato anche i vigili del fuoco del distaccamento di Montemurlo.

Secondo la ricostruzione della Polizia municipale il bimbo viaggiava sui sedili posteriori dell’auto e, probabilmente, non indossando la cintura di sicurezza è stato catapultato con violenza sulla parte anteriore dell’auto.

Il corpo del bimbo è rimasto sull’asfalto per quasi due ore in attesa del nulla osta per la rimozione della salma che spetta al magistrato.

La polizia municipale ha provveduto ai rilievi dell’incidente e a chiudere gli accessi alla strada. L’interruzione dovuta al drammatico incidente ha causato qualche disagio nei collegamenti fra Prato e Bagnolo.

Non è la prima volta che in questo tratto di strada si verificano incidenti. Spesso è proprio il fatto che si tratti di un rettilineo ad invogliare gli automobilisti a premere un di più sull’acceleratore. E’ probabile comunque che la polizia municipale disponga anche accertamenti sulle condizioni psicofisiche dei due conducenti.(p.p., g.c.)

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