Il Tirreno

Prato

Fermato con un blocchetto di buoni pasto rubato

Prato, ventinovenne in auto inseguito e bloccato nel Macrolotto col curioso bottino la cui scomparsa era stata denunciata da un cinese

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PRATO. Di questi tempi anche un blocchetto di buoni pasto può essere un bottino ambito per un furtarello, da utilizzare per sé o magari rivendere a qualche disperato. Ed è quanto deve aver pensato un ventinovenne nomade domiciliato a Pistoia, nella cui auto, appunto, è stato trovato un blocchetto di buoni pasto la cui scomparsa era stata denunciata il 4 luglio da un cinese residente a Sesto Fiorentino. Pistoiese lui, sestese la vittima del furto, ma il controllo è avvenuto a Prato.

Nel pomeriggio di venerdì, poco prima delle 15, una volante della polizia ha incrociato in via Veneto, nel Marcolotto Uno, un’auto Opel il cui conducente sembrava facesse di tutto per defilarsi per eludere un controllo. In effetti poco dopo ne è nato  un breve inseguimento, che si è snodato fra viale XVI Aprile, via delle Caserane e via del Castruccio, dove è stato imposto l’alt e l’uomo si è fermato. Il ventinovenne, con numerosi precedenti di polizia, aveva appunto i buoni pasto del cinese nell’auto ed è stato denunciato per ricettazione.  

 

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