Attenzione
Parigi contro Milano, a vincere è l’Anteprima
Blossom di Premiere Vision, come annunciato, è stata una fiera bomboniera mentre Mu è stata un evento più di massa ma di qualità. E a tutti piace il periodo
PRATO. Lo scontro tra le fiere di anteprima Blossom di Premiere Vision e Milano Unica finisce con un risultato pari. Entrambe le iniziative hanno dato quanto avevano promesso. Una fiera esclusiva con i migliori stilisti francesi a Parigi, un evento partecipato e di qualità con l'Italia in prima fila a Milano. La sintesi delle due fiere viene dall'azienda dei fratelli Marini che, per l'occasione, si sono divisi tra le due kermesse: Riccardo a Parigi, Roberto a Milano.
«Stiamo lavorando un casino», è il commento di Roberto Marini. «Abbiamo visto clienti di qualità. E se va avanti così soppianterà senza alcun dubbio la classica fiera di settembre. I pratesi su questo sono tutti d'accordo» .
Replica da Parigi il fratello Riccardo soddisfatto anche lui di come sta andando. «Anche qui sta andando molto bene. E' una fiera bomboniera, la cornice è meravigliosa. Ci sono, com'era nell'intenzione degli organizzatori, fabbricanti selezionati così come lo sono i clienti. Ho visto le più belle firme del mondo della moda francesi e del Belgio. Un successo, non c'è che dire».
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Due successi e un messaggio. Quello che le collezioni per i tessuti vanno presentate in anticipo, non a settembre ma a luglio. I clienti hanno infatti dimostrato di gradire e nessuno ha perso l'occasione di dare un'occhiata in anteprima alle proposte degli artigiani delle stoffe.
«Avevo preso degli appuntamenti e nessuno è mancato», aggiunge Riccardo Marini mentre il fratello Roberto sintetizza quasi con uno slogan: «A Milano siamo al fronte, a Parigi si fa poesia».
Anche il presidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Cavicchi, a Milano, con la sua Furpile, è d'accordo con i colleghi.
«Luglio e la strada da prendere», commenta. «Il periodo giusto per fare le fiere - continua. Nei corridoi nessuno ha dubbi, tutti parlano degli ottimi risultati e del fatto che il momento per presentare le collezioni è questo. Io sono per proporre di fare una sola fiera a Milano a luglio. Lo proporrò al Comitato della direzione: lasciamo settembre e facciamone una sola rafforzata. Il made in Italy non deve perdere questa occasione».
E anche Roberto Rosati, presidente del consorzio Pratotrade non ha dubbi.
«I clienti sono triplicati. E mi sembra di aver detto tutto», commenta. «Sono triplicati agli ingressi, dati della segreteria, rispetto al primo giorno dell'anno scorso. Qui i commenti sono solo positivi: i clienti sono felici e ho notizie che anche Parigi è andata benino. C'è un solo messaggio: le fiere dovremmo farle a luglio».
E, per dirla con le parole di Roberto Marini: «Sarà poi un problema nostro riuscire ad anticipare i tempi che saranno più corti per fare la collezione ma più lunghi per gestirla».
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