Il Tirreno

Prato

Barriere antinquinamento e una “cintura” di alberi

Barriere antinquinamento e una “cintura” di alberi

Il Comitato “In mezzo all’autostrada” incalza Società Autostrade e Comune «Servono cartelli di divieto in via Roma per il transito di mezzi pesanti»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Passano i mesi ma la vicenda delle barriere antinquinamento che Cafaggio attende ormai da anni non registra novità. Ecco quindi il Comitato “In mezzo all’autostrada” torna a farsi vivo. «Dallo scorso gennaio - si ricostruisce in un comunicato - non abbiamo avuto più novità sulla situazione delle barriere anti-inquinamento sull'A11, né dai tecnici di Società Autostrade, né dal Comune di Prato, al quale abbiamo più volte chiesto aggiornamenti sulle principali segnalazioni dei residenti e lavoratori della zona, in merito soprattutto all'impatto dell'autostrada e del traffico veicolare sull'ambiente circostante e sulla salute dei cittadini, oltre che sugli interventi di messa a norma del tratto vicino al cento abitato».

«L'iniziativa dello Svuota Cantine a Cafaggio, realizzata grazie al bando 'Creazioni Urbane' della stessa amministrazione - riconosce il Comitato - ha permesso di far rivivere gli spazi pubblici con le persone al centro delle periferie, e un traffico di idee al posto dell'inquinamento. Si rendono però necessari provvedimenti concreti e duraturi da parte dell'amministrazione per riqualificare le zone più marginali e abbandonate in tutti questi anni.

Durante l'incontro sul Pums alla sede della circoscrizione Sud abbiamo richiesto all'assessore Alessi di avviare la ripiantumazione degli alberi abbattuti anche in via Roma in seguito alla bufera del marzo 2015, per creare quella 'cintura arborea' di mitigazione dell'impatto, già richiesta in commissione comunale.Nonostante le numerose segnalazioni, ad oggi ci risulta che la maggior parte se non tutti gli esemplari interessati dal piano di risanamento dopo lo sblocco dei fondi regionali per la 'catastrofe naturale' abbiano interessato solo la zona di Galceti e del parco del Monferrato».

«Un'altra misura non più procrastinabile - prosegue il Comitato - - e in linea con gli interventi in corso sulle strade secondarie di via del Ferro e via Elsa Morante - è la definizione con appositi cartelli di divieti di transito ai mezzi pesanti, che quotidianamente ingombrano e inquinano via Roma e le strade traverse, cercando di svincolare dalla tangenziale congestionata.La stagione estiva con la commistione dello smog e dell'afa rende la situazione ancora più intollerabile per il rumore e per l'aria pesante.In queste condizioni - conclude il Comitato - un eventuale ampliamento dell'A11 alla terza corsia è impraticabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa