Sicurezza
Prato interessata al turismo congressuale
PRATO. Il territorio e i luoghi della ricettività pratese per la convegnistica e il turismo congressuale diffuso. E' il tema dell'incontro che si è tenuto a palazzo Buonamici con Firenze Convention e...
PRATO. Il territorio e i luoghi della ricettività pratese per la convegnistica e il turismo congressuale diffuso. E' il tema dell'incontro che si è tenuto a palazzo Buonamici con Firenze Convention e Visitors Bureau. Organizzata dall'assessorato al Turismo del Comune di Prato con la partecipazione di albergatori e operatori del settore, la mattinata intendeva aprire il confronto sulla candidatura del territorio pratese a polo diffuso per la ricettività convegnistica e si è conclusa con una presentazione di alcuni luoghi-esempio. Oltre a Palazzo Buonamici, il Politeama pratese, il Metastasio, il Palazzo delle Professioni, San Niccolò e il Cicognini.
«Abbiamo interessanti potenzialità, anche molto diversificate considerando le opportunità presenti nella piana, per esempio nel centro storico di Prato, complementari a quelle offerte dalla Val di Bisenzio e dal Montalbano - ha detto l'assessore del Comune di Prato Daniela Toccafondi - Credo che anche la ricchezza di location sia un buon biglietto da visita per candidarci. Il momento per stringere collaborazioni e fare rete con Firenze, ma anche con Pistoia, in vista del ruolo di Capitale della cultura nel 2017, è adesso. Naturalmente insieme a tutti gli operatori del settore».
«Convention e Visitors Bureau conta oggi quasi 200 operatori - ha spiegato il presidente Giacomo Billi - Siamo una realtà di riferimento per la convegnistica a Firenze, ma ci stiamo guardando intorno. Samo interessati al Mugello (recentemente fra i nostri soci ha fatto il suo ingresso l'autodromo) ma anche al territorio pratese perché crediamo nelle sue potenzialità».
Alla mattinata hanno partecipato Bruno Mignaco, presidente del Bisentius Tourist Association, associazione che riunisce operatori della piana e che ruota attorno al centro fieristico Spazio Reale, e Giada Cirrincione, che ha illustrato il nuovo brand regionale incentrato proprio sul Bisenzio, dalle sorgenti fino ai territori di Campi e Signa.
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