La protesta
Le associazioni cinesi condannano le azioni di violenza all'Osmannoro
In un documento sconsigliano l'organizzazione di manifestazioni di protesta per domenica 3 luglio. "Privilegiamo la via dell'incontro e del dialogo"
FIRENZE. Le associazioni dei cinesi fiorentini (Associazione generale dei cinesi a Firenze, Associazioni imprenditori cinesi, Associazione donne cinesi a Firenze) hanno "preso le distanze da quanto accaduto mercoledì sera all'Osmannoro, condannando ogni violenza e intemperanza da chiunque messa in atto".
Le associazioni, si legge in una nota, "ritengono che i diritti e il bene dei cinesi fiorentini, di qualsiasi età e condizione sociale, possano venire meglio riconosciuti e tutelati congiuntamente ai diritti e al bene dell'intera comunità, di cui siamo e ci sentiamo parte".
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Affermano inoltre di avere gi espresso la loro "contrarietà alla manifestazione ipotizzata per domenica 3 luglio, ritenendo che una manifestazione in questo momento più che un aiuto ad affrontare i problemi, possa rappresentare un ostacolo alla soluzione. Come associazioni - prosegue la nota - intendiamo privilegiare la via dell'incontro e del dialogo diretto con e fra i cittadini di origine cinese che abitano a Firenze e con le istituzioni e le forza dell'ordine, respingendo eventuali interferenze provenienti dall'esterno dell'area fiorentina".
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