Il Tirreno

Prato

Sempre più ciclabili, ma ancora pochi ciclisti

di Azelio Biagioni
Nuove piste ciclabili a Prato
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Nuove piste ciclabili a Prato

Presentati nella commissione consiliare i nuovi progetti di piste. Verrà unito il polo scolastico di via Reggiana col Parco Prato e il centro città

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PRATO. Nuove piste ciclabili e ciclopedonali per la città. I progetti sono stati presentati durante l'ultima seduta della commissione consiliare 3. Ad illustrarli l'ingegner Rossano Rocchi, dirigente del settore mobilità e infrastrutture del Comune, che spiega come questi rientrino all'interno del Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) e che racconta come in città l'uso delle due ruote è fermo al 10%. La fa da padrone l'uso dell'auto anche per spostamenti brevi. Rocchi elenca come, secondo gli intervistati di un sondaggio, muoversi in bici ha punti di forza ma anche lati oscuri. Fra i lati positivi la zona a traffico limitato del centro e gli itinerari lungo il Bisenzio che hanno caratteristiche ludico-turistiche. Ma le cose che non vanno è come alcuni tratti della ciclabile su viale Galilei siano poco illuminati. Inoltre, la velocità delle auto che spesso sono causa di pericolo per chi ama pedalare e criticità riscontrate anche sugli attraversamenti stradali.

«Prato, dove già sono presenti diversi chilometri di ciclabile, vuole aumentare il numero di percorsi per far sì che i pratesi utilizzino sempre più la bici - commenta il presidente della commissione 3 Luca Roti - Attualmente a Prato solo il 10% si sposta con questo mezzo, che viene invece utilizzato per fare passeggiate e non come veicolo per chi va a lavoro e ha tratti brevi da percorrere. L'impegno del Comune è quello di realizzare itinerari protetti per i ciclisti. Prato - aggiunge Roti - da quarant'anni detiene uno dei numeri più alti di immatricolazioni auto a livello italiano, questo anche oggi nonostante la crisi. L'impegno dell'amministrazione è promuovere l'utilizzo della bicicletta che deve diventare mezzo per spostarsi e non solo come divertimento».

Vediamo allora quali saranno le nuove piste che andranno ad arricchire la città. Una nuova pista sarà quella che collegherà via Cava (verso Tobbiana) fino alla nuova passerella sulla Tangenziale (progetto ancora da appaltare). Sono, invece, in corso i lavori per la pista ciclopedonale che collega l'abito di Cafaggio alla chiesa e al cimitero del paese. «Importante sarà la ciclabile di cucitura dal polo scolastico di Reggiana a Parco Prato e da qui fino al centro della città - spiega Rossano Rocchi - In questo percorso ci sono dei tratti già esistenti, si tratta, dunque, di terminare i punti laddove mancano. E poi la ciclabile che dal cimitero di Chiesanuova va verso il centro (alla stazione del Serraglio) attraversando via Montalese. Per queste due i lavori partiranno a breve e dovrebbero terminare entro la fine dell'anno».

Infine, c'è la pista che collegherà via Ciulli al nuovo ospedale, il progetto è già approvato ma ora è in corso l'esproprio dei terreni. L'amministrazione comunale conta di terminare l'opera nella primavera del prossimo anno.

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