Gioco
Dai “soffili” alla moda che cambia Tutti pronti a investire su “titoli fini”
NON CHIAMATELI SOFFILI. Non è finita l’epoca dei soffili, i filati grossi ma leggerissimi ideati da Filpucci. Adesso che il brevetto è scaduto tutte le aziende stanno lavorando sul filato vuoto...
NON CHIAMATELI SOFFILI. Non è finita l’epoca dei soffili, i filati grossi ma leggerissimi ideati da Filpucci. Adesso che il brevetto è scaduto tutte le aziende stanno lavorando sul filato vuoto dentro. Viene chiamato in vari modi (soffili è il nome esclusivo di Filpucci) e spesso abbinato alla parola aria (air). Comunque si chiami è però senza dubbio, a tanti anni di distanza, il must tra i prodotti delle manifatture pratesi.
NON E’ ORO TUTTO QUELLO CHE LUCCICA. La pattuglia delle aziende di filati è considerata da sempre il fior fiore dell’industria tessile pratese. Le performance delle aziende sono ancora ottime ma l’imprenditrice Raffaella Pinori avverte: “Attenzione i filati fantasia non sono più l’ultimo trend della moda. Stiamo tutti investendo per produrre anche altri tipi di filato ma... La situazione mondiale è quella che è e se la moda cambia anche per noi il vento potrebbe girare”.
UN NUOVO REPARTO PER PECCI FILATI. Anche da Pecci non si fermano gli investimenti ed ecco che nella storica azienda pratese si sta investendo in una nuova ritorcitura per filati più fini (titoli fini, in gergo). L’azienda assumerà quattro nuovi dipendenti.
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