Il Tirreno

Prato

Metamarketing, in 71 rischiano il posto

Maria Lardara
Un'operatrice di call center al lavoro (foto d'archivio)
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Un'operatrice di call center al lavoro (foto d'archivio)

Le operatrici dei call center di Estra e Asm sul piede di guerra dopo il mancato rinnovo dei contratti

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PRATO. Donne sull'orlo di una crisi di nervi. Anzi, parafrasando Almodóvar, sull'orlo dello stato di agitazione. Che potrebbe essere davvero aperto se le dipendenti di Metamarketing non dovessero ricevere garanzie sul futuro. Queste donne sono la voce che risuona dall'altra parte della cornetta quando il cittadino compone i numeri verdi di Estra e Asm: le operatrici del call center smistano le chiamate, coprono turni dalle 8 alle 21, fanno i salti mortali per conciliare famiglia e lavoro. Sono 71, molte madri con figli, per le quali si sta materializzando lo spettro del licenziamento: la Metamarketing, società di contact center con sedi a Firenze e Prato con cui Estra Energie e Asm non hanno rinnovato gli appalti, non ha ritirato la procedura di mobilità resa nota dal Tirreno l'8 giugno scorso.

L'azienda non ha fatto marcia indietro ribadendo giovedì scorso la volontà di licenziare: a seguito del mancato accordo, la partita si sposta ora negli uffici della Regione Toscana che ha trenta giorni di tempo per convocare le parti coinvolte (sono i tempi tecnici della procedura di mobilità). Ma la Filcams, il sindacato che sta seguendo questa delicata vertenza estiva, non sta certo alla finestra nel tentativo di ricollocare il personale in esubero nelle aziende che stanno subentrando agli appalti. In particolare, si sa che il nuovo bando del servizio in scadenza con Metamarketing è stato assegnato da Estra a tre ditte. "Dal punto di vista tecnico, deve essere fissato l'incontro in Regione come prevede l'iter sulla mobilità - spiega Nunzio Martino (Filcams Cgil) - Dal punto di vista sindacale, siamo impegnati a interloquire con le nuove aziende assegnatarie dell'appalto perché riprendano i lavoratori".

Oltre all'appalto di Estra Energie agli sgoccioli (metà settembre), Metamarketing non ha avuto i rinnovi da parte della Regione Toscana di un altro servizio che vede coinvolti 6 lavoratori per la sede di Firenze e della pratese Asm con 12 lavoratori coinvolti. Per questi servizi venuti meno è stata aperta la procedura di mobilità per un totale di 71 lavoratori coinvolti, comprendendo anche l'appalto per Centria (ex Estra Reti) con 8 unità e altri lavoratori che hanno competenze miste (anche amministrativi). Intanto il 30 giugno scadrà l'appalto con la partecipata dei rifiuti.

Se all'orizzonte si prospetta il reintegro per i 12 lavoratori del servizio Asm che dovrebbero confluire nella ditta "Le soluzioni" (società in house di Asm con Quadrifoglio, Cis e Publiambiente), il sindacato sta cercando di trattare con le tre aziende che si sono aggiudicate il contact center di Estra Energie anche per capire le condizioni contrattuali delle nuove assunzioni. Altro attore coinvolto è il Comune di Prato: il vicesindaco Simone Faggi, delega alle partecipate, sta seguendo da vicino la vicenda che coinvolge due società partecipate che erogano servizi ai cittadini.

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