«La petizione dà voce ai malumori dei cittadini»
PRATO. E’ Patrizia Ovattoni, coordinatrice provinciale della Lega Nord a tornare sulla petizione in corso nella quale si chiude uno stop all’accoglienza di migranti. In particolare Ovattoni replica...
PRATO. E’ Patrizia Ovattoni, coordinatrice provinciale della Lega Nord a tornare sulla petizione in corso nella quale si chiude uno stop all’accoglienza di migranti. In particolare Ovattoni replica al vicesindaco Simone Faggi che aveva liquidato la petizione come «inutile».
«Punto primo - scrive la segretaria della Lega in una nota - che le commissioni consiliari fossero pubbliche lo sapevamo, ma noi non stiamo cercando una semplice presenza da spettatori. Ciò che vogliamo raggiungere è una partecipazione attiva che ci consenta di interagire concretamente sull'argomento. E per ottenere tale obiettivo occorre raccogliere, ai sensi dell'art. 2 del Regolamento Comunale sulle petizioni, almeno quota 300 firme».
«Inoltre - prosegue - che il Comune abbia modo di fermare l'arrivo di ulteriori migranti nel suo territorio di competenza è proprio lo stesso Faggi a confermarlo, dichiarando esplicitamente che ci sono comuni che non accolgono. Punto terzo - aggiunge - si parla di "responsabilità, serietà e competenza" verso l'accoglienza dei profughi quando ci sono numerosi pratesi caduti in miseria e abbandonati a se stessi. E per questi nostri concittadini dov'è la responsabilità, la serietà e la competenza?»
«Vorremmo ricordare che questa petizione - sottolinea Ovattoni - nasce dalla nostra volontà di dare una risposta forte e concreta ai malumori che i numerosi cittadini pratesi ci esternano quotidianamente. Riteniamo che un partito politico debba dare voce al proprio popolo e lottare per le volontà che esprime. E’ questo è il tipo di politica in cui crediamo e che cerchiamo di fare al meglio. Noi siamo il partito delle persone e non delle lobby, delle banche e del business».
«Per questi motivi - conclude Ovattoni - invitiamo tutti i cittadini, che ritengono giusto che si debba bloccare l'accoglienza di ulteriori migranti a Prato, a firmare la nostra petizione».
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