Sicurezza
Giammarco Piacenti presidente dell'Istituto Datini
Prato, nomine nelle istituzioni culturali, il restauratore della Natività di Betlemme alla guida della fondazione che sostiene la ricerca nel campo della Storia Economica
PRATO. Dopo il recente rinnovo dei rappresentanti del Comune e della Casa Pia dei Ceppi, si è tenuta lunedì 27 giugno la riunione di insediamento del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Datini. La riunione è stata introdotta dalla vice presidente in carica, Irene Sanesi, che ha presentato la situazione dell’Istituto, confermando le proprie dimissioni, anche perché incaricata di assumere la presidenza della Fondazione per le arti contemporanee in Toscana.
Il nuovo consiglio dell’Istituto Datini è composto da personalità di notevole spessore: Leonardo Borsacchi, Dalila Mazzi e Sergio Filippo Magni in rappresentanza del Comune di Prato, Giammarco Piacenti in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio, Saverio Betti in rappresentanza dei soci ordinari, Walter Bernardi, presidente della Casa Pia dei Ceppi, Daniele Cianchi, direttore dell’Archivio di Stato, Giampiero Nigro segretario generale e Direttore scientifico.
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Il consiglio, all’unanimità, ha nominato presidente Giammarco Piacenti, personalità di grande rilievo e che, per le sue attività professionali, si presenta come messaggero nel mondo delle grandi qualità culturali del paese e della nostra città.
La Fondazione Datini. La Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica «F. Datini» Prato nacque nel 1967 per iniziativa di Federigo Melis e Fernand Braudel. È la più importate istituzione del mondo occidentale che, inizialmente nata per promuovere gli studi su documenti di origine aziendale come quelli conservati dell’Archivio Datini, ha progressivamente allargato gli ambiti di interesse e dei metodi di ricerca.
Oggi ha lo scopo di promuovere e sostenere la ricerca in Storia Economica e sociale dell’età preindustriale. Svolge attività editoriale, organizza corsi di alta specializzazione per giovani ricercatori, offre diversi tipi di servizi agli studiosi anche tramite il suo sito. Il comitato scientifico dell’Istituto, attualmente presieduto dal prof. Erik Aerts (University of Leuven), raccoglie i maggiori esponenti della storiografia economica e sociale dell’intera Europa, degli Stati Uniti, di Israele e della Turchia.
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