Il dolore
Il Comune mette all'asta terreni e immobili per 14 milioni
Ecco l'elenco dei beni che verranno offerti all'incanto che si terrà a Prato il 29 luglio: coloniche, appezzamenti e l'ex Casa della Musica
PRATO. Il Comune di Prato metterà all’asta immobili e terreni per un valore a base d’asta di oltre 14 milioni di euro. Lo prevede una determinazione dirigenziale firmata giovedì 23 giugno. L’asta si svolgerà il 29 luglio alle 9,30 negli uffici comunali di via dell’Accademia.
Lungo l’elenco dei beni di cui il Comune si vorrebbe disfare. Il lotto più pregiato è un un terreno edificabile di 5.060 metri quadri in via Giolica di Sotto, per il quale si parte da 3 milioni e 574mila euro. Un’opportunità per chi decidesse di costruire abitazioni di lusso in una zona già di per sé pregiata. Mentre per quanto riguarda la zona industriale, viene proposto un appezzamento incolto al Macrolotto 1, tra via Paronese, via del Molinuzzo e via dei Fossi, di 36.514 metri quadri (circa tre ettari e mezzo) a partire da 3 milioni e 282mila euro. Qui l’opportunità è per chi voglia impiantare un’attività produttiva, o costruire per rivendere.
Ecco gli altri lotti dell’avviso di vendita. C’è il complesso della colonica in via della Chiesa a Capezzana, offerto a 708.000 euro, in parte ristrutturato, in parte da ristrutturare, a cui si accede da via della Chiesa di Capezzana (è stato dichiarato di interesse storico artistico); c’è il complesso immobiliare di via Arcangeli 49-51, a due passi dal centro storico, una palazzina a tre piani (è il complesso della piscina di via Arcangeli già in uso al Cgfs), offerto a 864.000 euro. Basteranno invece 260.000 euro per portarsi a casa il complesso colonico di via del Pozzo a Paperino. Serviranno due milioni per acquistare un terreno edificabile di 2.529 metri quadri tra via di Gello e via dell’Ippodromo, e oltre un milione e mezzo per un altro lotto di terreno edificabile, quello di via del Purgatorio, sempre all’ex Ippodromo. Lì accanto viene messo all’asta un terzo lotto di terreno edificabile, questo di 1.694 metri quadri, per un milione e 129mila euro.
C’è poi il lotto che comprende l’ex edificio colonico della Casa della Musica in via delle Pollative, una colonica libera su quattro lati e sviluppata su due piani fuori terra. Questo immobile è stato dichiarato non di interesse storico artistico e dunque qui sarà più facile procedere a ristrutturazione. Per acquistarlo si parte da una base di 731.000 euro. Ne basteranno invece 220.000 per acquistare un terreno incolto di poco più di 4.000 metri quadri in via del Molinuzzo al Macrolotto, anche questo destinato ad attività industriali. L’asta, come detto, si terrà il prossimo 29 luglio nei locali di via dell’Accademia a partire dalle 9,30.
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