La manifestazione
Agorà, stipendi in ritardo
I lavoratori della cooperativa chiedono l’intervento dell’Asl
PRATO. Nonostante le promesse dei vertici della Cooperativa Agorà, i lavoratori «continuano a percepire il loro salario con ingiustificato ritardo nonostante il piano dei pagamenti per il totale rientro nei termini contrattuali presentato dalla cooperativa all'Asl e Comune». A denunciarlo in un documento unitario sono i rappresentanti sindacali di Cgil, Andrea Carli, Cisl, Cristian Paci e Uil, Patrizia Pini. «Già nella prima data del 13 maggio si era accumulato un ritardo - spiegano i sindacalisti - e per il mese di giugno per il quale era stata data la data dell'8, al 22 di giugno i lavoratori dell'assistenza domiciliare e della Rsa di Cicignano vivono momenti d'indigenza per mancanza del proprio stipendio. La cosa più grave è che ai dipendenti non viene mai comunicata la data in cui percepiranno il salario a causa del ritardo, quindi non possono neanche pianificare per non dire centellinare le risorse economiche che guadagnano con le conseguenze che potrete immaginare per la vita privata... Ci sembra grave che nonostante il richiamo da parte della stessa Asl, l'Agorà Toscana continui a reiterare le proprie mancanze contrattuali, e chiediamo che le istituzioni intervengano affinché tutelino i diritti e la dignità di questi lavoratori. Se non c'è un controllo da parte di chi governa su queste realtà, si regredirà sempre di più nei diritti civili e nonostante la buona volontà di chi porta avanti il proprio lavoro con vocazione, le ripercussioni si faranno sentire anche sulla qualità del servizio erogato. Aspettiamo doverose risposte dalle istituzioni e dall’Asl».
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