Finanza
Arrestati due spacciatori di droga
Italiano fermato in via Montalese, marocchino intercettato in auto a Iolo
PRATO. La sua attività di spacciatore andava avanti in modo fiorente, grazie alle molte identità con le quali si presentava. Alias che figuravano su documenti falsi. Lui, un nordafricano di 39 anni, è stato fermato e arrestato dopo un rocambolesco inseguimenti ai confini fra le province di Prato e Pistoia. Giovedì pomeriggio, alle 17,40, una volante della polizia ha incrociato in via Bigoli una Ford sospetta con due individui a bordo. La polizia ha intimato l’alt ma l’auto non si è fermata. Ne è nato un inseguimento durante il quale il conducente dell’auto inseguita ha gettato in corso dal finestrino un involucro che, successivamente recuperato, è risultato contenere 16 dosi di cocaina pari a 7,92 grammi. La fuga dei due nordafricani è terminata in una strada senza sfondo. Bloccati e identificati, l’attenzione delle forze dell’ordine si è rivolta sul marocchino di 39 anni, con numerosi alias identificativi e con precedenti di polizia. L’uomo aveva con sé una patente di guida rilasciata da autorità spagnole palesemente falsa. E’ stata sequestrata insieme alla cocaina. Per lui è scattato l’arresto per spaccio. Un uomo di trent'anni è stato arrestato nella serata di giovedì dai carabinieri in via Montalese perché trovato in possesso di alcune dosi di cocaina e hashish, oltre a 15 flaconi di metadone e a un bilancino di precisione, trovato durante una perquisizione domiciliare. L'uomo è stato fermato dai militari della Tenenza di Montemurlo, impegnati in un servizio anti-droga, e portato in caserma, dove è scattato l'arresto.
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