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Radici malate, tronchi vuoti: malati i tigli di San Niccolò
PRATO. Il pessimo stato di salute degli alberi di piazza San Niccolò è stato confermato nel sopralluogo effettuato ieri. Tagliati i ceppi, infatti, i tronchi sono risultati cavi e le radici...
PRATO. Il pessimo stato di salute degli alberi di piazza San Niccolò è stato confermato nel sopralluogo effettuato ieri. Tagliati i ceppi, infatti, i tronchi sono risultati cavi e le radici completamente marce.
«Non facciamo le cose a caso - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi -. Gli alberi andavano tagliati perché instabili e pericolosi. Abbiamo riscontrato condizioni addirittura peggiori del previsto. Il loro ciclo di vita è terminato. Ne piantumeremo di nuovi, di dimensioni adatte al luogo, e queste nuove essenze non le poteremo in modo aggressivo, così che la pianta possa rimanere nella sua interezza e forma».
E a favore del taglio dei tigli si esprime anche un gruppo di arboricoltori professionisti che vivono a Prato. «Ci sentiamo di dover spendere due parole in qualità di esperti - scrivono - sull'abbattimento dei tigli di piazza San Niccolò. Se infatti ci siamo trovati spesso a contrastare le scelte delle amministrazioni comunali in materia di gestione del verde cittadino, questa volta non possiamo che approvare la decisione presa, per un semplice motivo: gli alberi in questione erano in cattiva salute e di conseguenza pericolosi e instabili».
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