Multa di 14.000 euro a un'imprenditrice cinese
Prato, la donna, 43 anni, residente a Carmignano, gestiva un'impresa di Agliana con 5 opera in nero e 2 senza permesso di soggiorno su 10 dipendenti in totale
PRATO. Una imprenditrice cinese, 43enne, residente a Carmignano (Prato), titolare di un'azienda di Agliana (Pistoia) che si occupa di assemblaggio e confezionamento di capi di maglieria, è stata denunciata per violazioni alle normative del lavoro. Cinque dei 10 lavoratori impiegati nell'azienda erano privi di coperture assicurative e contributive, mentre altri due non avevano un regolare permesso di soggiorno.
E' quando emerso nel corso di un controllo effettuato giovedì 22 giugno dai carabinieri dell'ispettorato provinciale del lavoro e dei militari della stazione di Agliana. I dipendenti sono di nazionalit cinese, pakistana e del Bangladesh. La violazione delle normative sul lavoro, sia di carattere penale che amministrativo (sono state elevate sanzioni per 14.000 euro) hanno avuto come ulteriore conseguenza la chiusura temporanea dell'attivit.
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