Il Tirreno

Prato

Maturità, le tracce scelte dagli studenti del Copernico

di Fabrizia Prota
Studenti del Copernico
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Studenti del Copernico

Prato, i ragazzi hanno scelto perlopiù Umberto Eco, il voto alle donne e l'uomo nello spazio

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PRATO. Emozionati, un po’ stanchi ma sollevati. Appaiono così gli studenti del liceo Copernico appena usciti dalla prima prova dell’esame di maturità 2016, quella di italiano. Una telefonata a mamma e papà e poi subito a confrontarsi con i compagni su questo primo scalino verso il diploma. «La traccia su Umberto Eco me l’aspettavo – racconta Francesco Laurendi – . Dopo la sua morte a scuola avevamo analizzato un brano simile a quello uscito oggi. Perciò, essendo preparato sull’argomento, ho scelto quello».

A preferire la traccia sull’autore scomparso quest’anno anche Gabriel Louafi, studente del linguistico, che spiega: «Avevo letto la lettera che Eco ha lasciato a suo nipote, in cui si raccomandava di leggere tanto e di non stare troppo “appiccicato” a tablet e cellulare, e mi aveva colpito. Mi è stato quindi facile scrivere, non avevo mai fatto un tema così lungo». Oltre all’analisi del testo di Eco, tra le tracce più prevedibili, a detta dei ragazzi, anche quella storica sui 70 anni del voto alle donne e quella sul tema dei confini.

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«Ho scelto il tema sul concetto di confine – commenta Chiara Biagiotti – , perché è un argomento di cui si parla molto tutti i giorni. Ho fatto un collegamento tra la storia del muro di Berlino e i nuovi muri che alcuni paesi vogliono innalzare oggi chiudendo le frontiere».

Anche Alice Magni è stata colpita dal tema sui confini, ma poi ha optato per la traccia sul voto alle donne: «Ho fatto il tema sull’anniversario del voto femminile – racconta –, perché mi aspettavo che uscisse e anche perché è un argomento che mi ha interessata molto. La mia è stata una riflessione sulla storia della donna e dei suoi diritti». Si aspettava invece argomenti un po’ diversi Angela Elia: «Pensavo che uscisse una traccia sul disastro di Cernobyl, di cui ricorre il 30esimo anniversario – spiega la studentessa, che all’università vuole fare giurisprudenza –, oppure sull’Isis. Ho scelto il tema socio-economico, che chiedeva se il PIL rappresenti il benessere di un paese, domanda a cui ho risposto in maniera negativa».

Di diverso parere Kevin Maggi: «Nel saggio breve sul PIL c’erano pochi documenti – commenta – . Ho preferito quello sul paesaggio, perché mi ha dato più spunti». Ma la sorpresa di quest’anno è stata forse la traccia di ambito scientifico, sull’avventura dell’uomo nello spazio. Sono stati in molti a sceglierla.

«Sono sempre stata affascinata dallo spazio – spiega Diletta Bonini –. Ho visto molto documentari e film, ultimo tra tutti “The Martian”, con Matt Damon, perciò era la traccia che mi interessava di più». Ispirata dal grande schermo anche Alice Bonamici, che racconta: «L’argomento mi ha piacevolmente sorpresa. Ho citato film come “Interstellar” e “Wall-E”, in cui si parla della ricerca di un nuovo posto per l’umanità». Obbligata poi la scelta di Giulio Picchi, aspirante astrofisico: «Non potevo certo scegliere un tema diverso – commenta –. Era fatto apposta per me». Appena il tempo di riprendersi e domani si riparte con la prova di lingua straniera per gli studenti del linguistico e il temibile test di matematica per quelli dello scientifico.

 

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