Sicurezza
Auto in fuga provoca incidente: 3 feriti
Dalla vettura sono state viste scendere almeno cinque persone, che sono scappate prima dell’arrivo dei carabinieri
PRATO. La fuga di un'auto, forse rubata, si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri in via Montalese, dove l'auto si è scontrata frontalmente con un'altra vettura provocando il ferimento di due persone, un uomo e una donna, mentre un'altra donna è rimasta ferita perché fatta cadere mentre camminava sul marciapiede. Gli occupanti di una Audi station wagon con targa svizzera sono riusciti a sfuggire ai carabinieri e sono ricercati dalle forze dell’ordine.
L'inseguimento era iniziato pochi minuti prima nelle vie limitrofe, dove era stata segnalata l'Audi scura con cinque o sei persone a bordo. Un'auto civetta dei carabinieri del Nucleo investigativo, impegnati in un altro servizio in via Filzi, ha notato l'Audi sfrecciare a forte velocità e i militari hanno deciso di seguirla. Il comando provinciale riferisce che probabilmente gli occupanti dell'Audi non si sono nemmeno accorti di essere seguiti, ma che comunque andavano molto veloci.
Arrivato alla rotonda di via Montalese, il conducente dell’Audi ha imboccato la strada controsenso a forte velocità. Qui si è trovato davanti una Renault Clio e lo scontro è stato inevitabile. Le due persone che viaggiavano sull'utilitaria hanno sbattuto la testa contro il parabrezza, nonostante l'air bag, e sono state soccorse da un paio di ambulanze. Una donna che era sul marciapiede, come detto, è stata travolta dagli occupanti dell'Audi durante la fuga a piedi ed è caduta a terra. Nel bagagliaio dell’Audi è stata trovata una mazza di ferro, mentre per terra è rimasta una mannaia. Testimoni hanno riferito di aver visto scendere dall'auto almeno cinque persone. Sul posto si sono radunate decine di passanti.
I carabinieri ritengono che gli occupanti dell'auto fossero nordafricani e che andassero di fretta perché avevano combinato qualcosa. Da una verifica al pronto soccorso non risulta però che in serata siano arrivati feriti.
I carabinieri del Nucleo investigativo credono di aver riconosciuto almeno un paio degli occupanti dell’Audi, già coinvolti negli ultimi tempi in episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. La presenza della mannaia nella vettura, però, potrebbe far pensare a una spedizione punitiva, pianificata o già messa in atto.
L’Audi intanto è stata sequestrata dai carabinieri per gli esami, alla ricerca di impronte o elementi utili per la prosecuzione delle indagini.
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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