Attenzione
«Asse di ferro Falchi-Biffoni per dire no all’aeroporto»
PRATO. «I risultati dei ballottaggi delle amministrative di ieri assumono un significato politico di forte impatto - spiega Diego Blasi del coordinamento regionale di Sinistra Italiana - Il Partito...
PRATO. «I risultati dei ballottaggi delle amministrative di ieri assumono un significato politico di forte impatto - spiega Diego Blasi del coordinamento regionale di Sinistra Italiana - Il Partito Democratico in Toscana perde ovunque: non viene più votato dagli elettori di sinistra e non sfonda a destra, decretando il fallimento della linea politica dell'attuale segretario-premier Matteo Renzi».
«La sfida simbolo per il nostro territorio è stata indubbiamente quella di Sesto Fiorentino - continua Blasi - dove non è bastata la presenza dello stesso Renzi e dei suoi ministri alla chiusura della campagna elettorale per tirare la volata al candidato del Pd, partito che in quella città ha sempre vinto con percentuali bulgare al primo turno. A imporsi con quasi il 70% dei consensi è stato infatti Lorenzo Falchi, il candidato di Sinistra Italiana. La vittoria di Falchi è significativa per gli equilibri della piana: il no all'aeroporto, il no all'inceneritore e lo sviluppo del parco della piana, come grande opera indispensabile per questo pezzo di territorio martoriato, sono le tre direttrici su cui ha costruito la sua straordinaria impresa. E interessano direttamente la nostra città». «Il Pd di Prato e il sindaco Matteo Biffoni - conclude Blasi - devono cogliere la palla al balzo e costruire un asse di ferro con Sesto Fiorentino per sfidare Renzi e bloccare l'ampliamento dell'aeroporto di Peretola, dando di fatto seguito al programma elettorale che anche noi avevamo contribuito a scrivere nel 2014. Inizino a battere i pugni sul tavolo insieme a Falchi e la sua nuova amministrazione per cambiare la prospettiva di sviluppo dei nostri territori, investendo veramente sul parco della piana e sulla tutela delle nostre comunità e non delle botteghe di partito».
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