Toscana
Maltrattata dal marito messa in salvo insieme alle figlie
PRATO. Un caso di violenza in famiglia è stato scoperto dalla polizia municipale che ha denunciato un uomo per maltrattamenti alla procura della Repubblica. Lo riferisce una nota della stessa...
PRATO. Un caso di violenza in famiglia è stato scoperto dalla polizia municipale che ha denunciato un uomo per maltrattamenti alla procura della Repubblica. Lo riferisce una nota della stessa municipale.
Gli agenti hanno accompagnato una donna e le sue due figlie minorenni in una casa protetta per sfuggire alla violenza fisica e psichica che il marito e padre delle bambine riservava alla donna.
Nell’ambito del progetto “Codice Rosa”, a cui ha aderito la polizia municipale di Prato per tutelare e offrire un supporto alle persone in difficoltà e vittime di violenza, la donna si è rivolta a un’ispettrice che ha raccolto la denuncia e iniziato le delicate indagini necessarie al caso.
L’uomo ha numerosi precedenti per maltrattamenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Data la pericolosità della situazione familiare, la polizia municipale, il centro antiviolenza "La Nara" e i servizi sociali del Comune si sono attivati per organizzare il trasferimento della donna e delle due figlie in una casa protetta. L’uomo è stato invece denunciato alla Procura di Prato.
Grazie alla rete antiviolenza attiva sul territorio di Prato nel 2015 sono state 450 le donne che si sono rivolte a uno dei punti di sostegno, ovvero il Centro La Nara, Consultorio e Codice Rosa, il percorso di accesso per le donne e i minori vittime di violenza presente al pronto soccorso dell'ospedale. In pratica, più di un caso al giorno di donne maltrattante in famiglia.
Sempre nel 2015 il Codice Rosa ha registrato 264 accessi di donne e cinque di minori per maltrattamenti e abusi, nella maggior parte dei casi da parte di mariti, conviventi, fidanzati o ex fidanzati.
«La città di Prato offre il massimo sostegno alle donne che denunciano maltrattamenti in famiglia e in particolare in questi casi è fondamentale chiedere aiuto. Soprattutto quando la violenza avviene in famiglia capisco che sia difficile affrontare una denuncia, ma invito tutti, in particolare donne e minori, a farlo: non sarete sole» ha garantito il sindaco Matteo Biffoni.
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