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Biffoni: «Vita di notte ma rispettando i residenti»

Biffoni: «Vita di notte ma rispettando i residenti»

L’obiettivo del Comune è anticipare l’afflusso al centro storico all’ora dell’aperitivo

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PRATO. «Questa è la dimostrazione che i problemi si possono risolvere. Semplicemente affrontandoli e concertandoli». Parola di sindaco Matteo Biffoni che si riferisce alla questione - risolta - di via Settesoldi ma che qualche punto fermo ci tiene e metterlo sulla più ampia disputa che riguarda la movida.

«Punto primo - dice - mi pare assodato, ormai per tutti, che la movida in centro storico ci sia. I locali sono aumentati in modo esponenziale e sono frequentati da tantissime persone, non solo giovani e questa è benzina per l’economia e per la città nel suo complesso. Ma ci sono anche tanti residenti che sicuramente vanno tutelati ed è a loro che chiedo un po’ di tolleranza. Altra questione fondamentale: come aumentare l’accesso al centro non solo nelle ore della sera ma anche nel pomeriggio». Obiettivo: centro storico attrattivo, vissuto e frequentato, non dalle 21 in poi ma a partire dalle 18, l’ora dell’aperitivo. «Di idee la giunta ne ha già qualcuna ma vogliamo confrontarle, come è accaduto per via Settesoldi, con le associazione di categoria e con gli esercenti». Perché sul piatto non c’è solo la strada che a breve diventerà pedonale, ma anche via Pugliesi, via Garibaldi, via Santa Trinita. Estate intensa, si preannuncia, quella 2016, da gestire, secondo Biffoni «con grande buon senso e un passo alla volta: quando e se si presenteranno questioni dovranno essere affrontate una alla volta e tutti insieme per trovare le soluzioni migliori». Perché movida, vita notturna, centro storico aperto fino a notte fonda, non vanno a braccetto con residenti, lavoro, necessità di tranquillità. E allora, per riuscire a mettere d’accordo necessità contrastanti, la politica deve essere quella “del cerchio e della botte”: «E così stiamo facendo - prosegue Biffoni - per alleggerire i residenti di piazza Mercatale quest’anno abbiamo eliminato gli appuntamenti al Tondo anche perché il cartellone dell’estate è molto ricco. Abbiamo risolto la situazione di congestione di via Settesoldi e sempre grazie all’accordo con i gestori dei locali ci saranno due steward con il compito di limitare gli schiamazzi davanti ai locali. Tutto questo è stato possibile grazie alla disponibilità delle parti a collaborare e grazie al ruolo di mediazione tenuto dal Comune».

Un passaggio Biffoni lo dedica al ruolo della polizia municipale: «Nessuno pensa a un centro storico militarizzato nelle ore notturne - afferma - ma gli agenti devono comunque fare il loro dovere: se ricevono delle telefonate per schiamazzi o perché per strada qualcuno fa troppo rumore, devono intervenire». (c.o.)

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