Il Tirreno

Prato

Movida, slitta il debutto degli steward

Movida, slitta il debutto degli steward

Confesercenti e Confcommercio si schierano al fianco dei gestori dei locali del centro storico

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il dibattito sull “movida”, dopo le frizioni tra residenti e commercianti del centro storico, continua a far discutere. E il debutto degli “steward” per mediare i conflitti, previsto per ieri sera, è slittato di una settimana perché gli addetti non erano stati ancora formati.

«I commercianti della Confesercenti ritengono profondamente ingiusto multare i titolari delle attività per fatti che avvengono al di fuori dei loro locali». Alfredo Dolfi, presidente della Confesercenti commenta così la notizia della multa comminata ai Frari per un controllo risalente a un anno e mezzo fa.

«Le imprese hanno bisogno di lavorare, mentre la burocrazia ed una interpretazione rigida delle norme gli impedisce di svolgere in tutta tranquillità la loro attività - dice Dolfi - Noi siamo per il rispetto delle regole, per il giusto equilibrio tra le esigenze delle imprese, i clienti ed i residenti del centro storico. Per questo abbiamo aderito, con convinzione alla campagna per una movida consapevole attraverso il Galateo della Notte. Ma mentre lavoriamo tutti assieme per raggiungere l'obbiettivo non è tollerabile che la burocrazia si accanisca contro chi lavora e fa impresa. Noi siamo per un centro storico vissuto e pieno di gente, l'allegria che si respira nelle serate è una cosa bella e tutto ciò va salvaguardato. Il Galateo della Notte è un piccolo passo e dobbiamo continuare su questa strada. Del resto il problema delle notti con Movida non è solo di Prato ma è comune a molte città della nostra regione e del nostro paese. Si prendano le migliori pratiche e sperimentiamole anche nella nostra città. Noi siamo disponibili. Ma se invece si pensa di aggredire il problema con vincoli, lacci e laccioli o peggio multe la Confesercenti sarà sempre contraria».

«Una condanna, quella attribuita al legale rappresentante di Frari - aggiunge la Confcommercio - a dir poco eccessiva e basata su una rilevazione svolta più di un anno e mezzo fa sui rumori esterni al locale, provocati dalle persone che sono solite sostare nella via e non da musica o suoni interni all'attività. Per Fipe - Confcommercio è intollerabile l'attribuzione di una simile sanzione poiché significa addossare la totale responsabilità dell'alto livello dei volumi all'attività, che ha potere limitato nei confronti degli avventori che si fermano a passare la serata nella via. Fermo restando che il rispetto delle regole è indispensabile almeno quanto la civile e proficua convivenza fra residenti e imprese - come testimonia la recente adesione di Confcommercio alla campagna Movida Consapevole - l'Associazione sottolinea l'importanza di adottare comportamenti che siano da parte di tutti favorevoli al lavoro e alle iniziative delle aziende, e che non vengano arrecati loro danni di questa portata se non realmente necessario. La riapertura di numerosi locali in centro storico è un fatto positivo per la città che torna ad essere viva e vivace dopo anni difficili nei quali sia imprese che residenti hanno dovuto fronteggiare un considerevole e dannoso calo di frequentazione. Obiettivo comune è certamente quello di vedere una Prato attiva e attrattiva e per farlo è necessario andare tutti nella stessa direzione, permettendo alle imprese di lavorare continuando a rispettare le regole, come hanno fatto finora». «Sapendo che i colleghi rispettano le regole come le rispettiamo tutti quanti, ci chiediamo come sia possibile una situazione simile - afferma Simona Marinai, vicepresidente Fipe-Confcommercio - Non solo la pena è ingiusta, ma non può essere paragonata all'infrazione contestata, altrimenti ci troverebbero tutti colpevoli.Vorremmo evitare che fatti simili si ripresentino per noi e per gli altri e il nostro auspicio è che le autorità di competenza si rendano conto che è necessario cambiare rotta prima che la situazione degeneri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa