Il Tirreno

Prato

pratilia

Rapina sotto gli occhi degli agenti

Rapina sotto gli occhi degli agenti

Aggrediti due cinesi, in manette un marocchino, in fuga i complici

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Prima hanno strappato la catenina d'oro dal collo di un cinese, poi, nel giro di pochi secondi, hanno scippato la borsa a una donna orientale dopo averla malmenata. Sarebbero state due aggressioni impunite se i responsabili non le avessero fatte praticamente sotto gli occhi di alcuni poliziotti in borghese, che li hanno rincorsi e sono riusciti ad arrestarne uno, un marocchino di 33 anni specializzato in questo tipo di reati. L'episodio è accaduto nel pomeriggio di martedì davanti all'Esselunga di Pratilia, in via Fiorentina, dove i poliziotti della squadra mobile, in borghese, erano impegnati in un altro servizio. A un certo punto hanno notato un po' di trambusto e si sono accorti che un cinese era stato scippato della collanina. Giusto il tempo di individuare i possibili responsabili e questi, quattro giovani nordafricani, si erano già avventati su una donna, anche lei cinesi, strappandole la borsa. Scene da Far West, in pieno giorno davanti a uno dei supermercati più frequentati della città. I poliziotti si sono messi alle calcagna degli aggressori e dopo un breve inseguimento sono riusciti a bloccarne uno. Si tratta di Chakir Mhend Ait, 33 anni, regolare in Italia perché sposato con una donna italiana ma gravato, riferisce la polizia, di numerosi precedenti tutti dello stesso tipo. L'uomo è stato arrestato con le accuse di furto con strappo e rapina e nei prossimi giorni comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per la convalida del fermo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa