Sicurezza
Guardia giurata investì e uccise il rapinatore, patteggiamento respinto
Prato, il gup ha rigettato l'istanza dei difensori di Simone Nieri, Costanza Malerba e Federico Febbo. Condannati, invece, i complici del rapinatore morto: 2 anni e 4 mesi per Simone Fatiguso, 2 anni e 6 mesi per il marocchino Abou N’Adar Abdelilah
PRATO. Troppo grave l’accusa, incongruo l’ammontare del risarcimento. Per queste ragioni il giudice delle udienze preliminari Angela Fantechi ha rigettato la richiesta di patteggiamo con condanna a tre anni, avanzata dagli avvocati Federico Febbo e Costanza Malerba, a carico della guardia giurata della Lince, Simone Nieri, accusata di omicidio preterintenzionale per aver investito e ucciso, nella notte tra il 24 e il 25 aprile 2015, in via Toscana, Vito Sacco, un rapinatore di 48 anni, che poco prima, assieme a due complici, aveva aggredito il gestore cinese di un chiosco, colpendolo ripetutamente alla testa con un martello.
Contestualmente sono stati processati anche i due complici di Sacco che quella notte agirono assieme al rapinatore morto: Simone Fatiguso, 32 anni, e Abou N’Adar Abdelilah, (alias Alì Azizi), 39 anni, marocchino, con una lunga sfilza di precedenti penali specifici. Il primo è stato condannato con il patteggiamento a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Il complice è invece stato giudicato con il rito abbrevviato e condannato a 2 anni e 6 mesi. Il pm Antonio Sangermano per il marocchino aveva chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi.
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Ed è stata proprio l’accusa, durante la requisitoria che ha riguardato la posizione di Abdelilah, a sottolineare la profondo differenza tra le posizioni della guardia giurata : “Per me Nieri non è un assassino – ha detto il pm – e la responsabilità morale della morte di Sacco va equamente divisa con i suo complici e con lo stesso Sacco” e quella dei rapinatori: “Che dopo aver assunto cocaina e alcol armati di una scacciacani e un martello, sono andati a caccia di cinesi, prendendo a martellate sulla testa uno sventurato cittadino”. Tra le responsabilità di Nieri “che pur sbagliando ha inteso impedire la realizzazione di un evento criminoso” e “il tiro al piccione” della gang di rapinatori, secondo il pm c’è “un insondabile abisso morale”.
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Per quanto concerna la posizione della guarda giurata, gli avvocati Malerba e Febbo hanno depositato istanza per il giudizio con il rito abbreviato al nuovo giudice che si insedierà (il 23 giugno si saprà chi subentrerà a Fantechi) e utilizzeranno il tempo a disposizione per verificare la disponibilità dell’assicurazione (Unipol –Sai) ad aumentare la cifra versata alle parti civili, che nel frattempo da sei sono passate a 8. Complessivamente fino a ora sono stai liquidati 72.000 euro. (c.o.)
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