Sicurezza
Walter Bernardi nuovo presidente della Casa Pia dei Ceppi, Leonardo Borsacchi al Datini
Raffica di nomine nelle istituzioni culturali di Prato, lo storico Federico Lucarini entra nel Comitato scientifico del Pretorio e Massimiliano Meoni, vicepresidente del Consorzio Santa Trinita, nel cda del Politeama
PRATO. Il Comune di Prato ha provveduto a una serie di nomine per rinnovare i consigli di amministrazione di alcune importanti istituzioni culturali cittadine. Cinque le nomine per il consiglio di amministrazione della Fondazione Casa pia de’ Ceppi Onlus: il professor Walter Bernardi, 66 anni, docente nelle Università di Firenze, Venezia e Lecce. Studioso della cultura italiana tra l’eta della Rivoluzione scientifica e l’Illuminismo, autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche e appassionato ciclista. Prova ne sia uno degli ultimi libri da lui scritti: “La filosofia va in bicicletta. Socrate Pantani e altre fughe” del 2013. Assieme a Bernardi che verrà nominato presidente e prenderà il testimone da Filippo Boretti, il ragioniere Giampaolo Bigagli, Il dottor Mario Bettocchi, l’architetto Lucia Petrà e la dottoressa Diana Toccafondi.
Per il consiglio di amministrazione della Fondazione Istituto di storia economica internazionale Francesco Datini il Comune ha proceduto alla nomima del Ph.D. Leonardo Borsacchi, direttore di Radio Spin, della dottoressa Dalila Mazzi e del professor Filippo Magni. Per lo stesso consiglio, la Provincia ha nominato il Ph.D Luca Bravi.
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Per il consiglio d’amministrazione del Politeama pratese s.p.a., il Comune ha nominato il dottor Massimiliano Meoni, commercialista-revisore e vice presidente del Consorzio Santa Trinitra, mentra la Provincia ha nominato l’avvocato Benedetta Ciampi. Infine, per il Comitato Scientifico del Pretorio il Comune ha nominato il professor Federico Lucarini, storico che ha già fatto un esperienza prolungata nel Datini.
“Con l’occasione, esprimo un sentito ringraziamento a tutti coloro che, fino ad oggi, hanno ricoperto incarichi in queste istituzioni”, ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune, Simone Mangani. Un pacchetto di nomine corposo che ha, per quanto concerne la Fondazione Casa Pia dei Ceppi e l'Istituto Datini, un senso preciso: "Una più stretta collaborazione tra queste due istituzioni culturali - spiega Mangani - e l'apertura di palazzo Datini, una delle case storiche più belle di Prato, alla città". In agenda anche una serie di collaborazioni, prima tra le quali con Palazzo Pretorio. E non è un caso che Lucarini sia entrato nel Comitato scientifico del Pretorio.
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