Il Tirreno

Prato

Teatro, cinema e libri: a Viaccia un’oasi culturale

di Vezio Trifoni
Teatro, cinema e libri: a Viaccia un’oasi culturale

prato, da mercoledì 15 il Giardino Elisabetta ospita una rassegna ricca di appuntamenti. Omaggio a Shakespeare e spazio al tema dei migranti e degli esuli

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PRATO. Al circolo La Libertà 1945 di Viaccia e precisamente al Giardino Elisabetta (ex lavatoi) si terrà il 5° Viaccia Festival una kermesse che unisce cinema, teatro, libri e soprattutto mette in scena una rassegna variegata che sarà possibile ammirarla fino al 1 agosto. Si inizia domanino alle 21,30 con Shakespeare in ..canto ! ovvero W(illiam) Verdi .. e si continua con tanti appuntamenti.

«La nostra programmazione è iniziata a fine maggio e si concluderà ad agosto - spiega Serena Conforti del circolo di Viaccia - l'obiettivo è quello di fare cultura perché grazie agli spettacoli teatrali, i cd, i libri cerchiamo di dare sapere per comprendere e capire gli altri. Un tema che verrà affrontato sarà quello dei migranti e degli esuli. Inoltre grazie all'Arci abbiamo potuto fare nostro il progetto della ludoteca dentro al circolo e così chi vuole potrà venire a leggere un libro o portarlo per questa idea di condivisione».

Giovedì 16 giugno si terrà il Connecting Theatre di Barbara Ceccatelli e giovedi 23 giugno proprio un attore made in Prato, anzi di Bagnolo, si esibirà in un monologo "Se ci sei batti un colpo". « Ho voluto riproporre il monologo nel teatro dove ho iniziato - spiega Fabio Mascagni - un grazie al circolo di Viaccia che ha continuato a credere nella salute culturale».

«Abbiamo voluto presentare Shakeaspeare per il suo 400° anno dalla morte ma legandolo a Giuseppe Verdi con il canto, le parole, la musica e le immagini - spiega Gianni Novelli, presidente dell'associazione - Perché Verdi viva" - con testi di Goffredo Gori ma soprattutto un sogno di una notte di mezza estate dentro il giardino Elisabetta di Viaccia».

 «E' dalla metà degli anni 90 che cerchiamo di unire la passione del teatro e insegnare questa professione - spiega Roberto Carlesi - sono contento di poter essere parte di questa rassegna e l'idea di Stefano Luci con lo spettacolo che si terrà venerdi 1 luglio "Addio Nuvole .. ovvero la guerra di Annibale barca" vuole rappresentare la storia di tutti i migranti e gli esuli della storia, un'opera di frontiera che permette proprio a loro di integrarsi e vivere la cultura facendo gli attori".

Da seguire anche mercoledì 6 luglio "Anime" ispirato liberamente ai testi di Stefano Benni oltre ad un evento venerdì 8 luglio sempre alle 21,30 in memoria delle alluvioni del 1991 e del 1966 nella piana fiorentina dal titolo Acqua Passata de La Cloche Teatro oltre a rassegne di cine-ragazzi e cinema .

 

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