Sicurezza
Gli spacciatori fanno squadra e vengono ugualmente arrestati
Il primo consegnava la droga, il secondo incassava, il terzo teneva d'occhio il nascondiglio della sostanza stupefacente (sotto una cassetta della posta): tutti e tre in manette in piazza San Domenico
PRATO. Uno spacciatore consegnava la droga, il secondo riscuoteva e il terzo faceva la guardia al nascondiglio della sostanza stupefacente. Con questo sistema tre marocchini di 20, 44 e 49 anni pensavano di aver minimizzato il rischio di essere sorpresi con la droga e l'incasso in tasca, ma un appostamento del Nucleo investigativo dei carabinieri ha mandato a monte i loro piani. I tre sono stati arrestati intorno alle 17 di giovedì 9 giugno in piazza San Domenico, dove da tempo era stata segnalata la loro presenza.
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Da qualche giorno i carabinieri in borghese li tenevano d'occhio e avevano capito il sistema. Hanno piazzato anche una telecamera nascosta in un appartamento della piazza e hanno scattato foto. La droga era nascosta sotto a una cassetta delle lettere e giovedì pomeriggio si è presentata l'occasione per arrestare i tre quando in piazza sono arrivati numerosi clienti. I tre marocchini sono stati bloccati e la droga (40 grammi di hashish e 2 grammi di eroina) è stata recuperata insieme all'incasso della giornata, 540 euro. I due pusher più in avanti con gli anni erano già conosciuti dalle forze dell'ordine, mentre il ventenne è arrivato in città da pochi mesi senza permesso di soggiorno e si era già messo all'opera.
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