Finanza
Trans arrestato per estorsione
Il brasiliano in due occasioni aveva minacciato automobilisti
PRATO. Estorsione continuata e tentata estorsione continuata. Questi i gravi reati che hanno portato all’arresto in carcere di un transessuale brasiliano di 45 anni, che in almeno due distinti episodi, ha minacciato automobilisti facendosi consegnare denaro. Il primo episodio è avvenuto il primo aprile scorso in piazza della Stazione, quando il trans si è fatto consegnare 100 euro. L’altro risale a qualche giorno dopo, il 17 aprile ed è successo tra via Curtatone e via Filzi. In quella circostanza l’uomo aveva richiesto una cifra ben più alta 500 euro, ma l’estorsione non ha avuto successo grazie alla pronta reazione della vittima del gesto, che ha costretto il trans a scendere dall’auto. In entrambi i casi, precisa la polizia che ha eseguito l’ordine di cattura emesso dalla Procura, non si trattava di clienti del trans, ma di semplici automobilisti saliti in auto con una scusa.
Oltre all’arresto, la polizia ha denunciato per furto un altro trans che nella notte fra sabato e domenica scorse aveva rubato il cellulare di un cliente occasionale in piazza della Stazione. In questa circostanza il ladro aveva chiesto al cliente un anticipo di 10 euro sulla prestazione, che poi non c’è stata perché, al diniego del cliente, il trans era scappato prendendogli il telefono cellulare. L’attività investigativa che ha portato all’arresto e alla denuncia deriva dall’allarme sociale creato dai ripetuti episodi di furti, aggressioni ed estorsioni che nelle ultime settimane hanno avuto come protagonisti brasiliani che si prostituiscono tra piazza della Stazione e via Firenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google