Sicurezza
L’Arma in festa, bilanci ed encomi
Nella caserma di via Picasso è stato celebrato il 202° anniversario
PRATO. I carabinieri del Comando Provinciale di Prato, nella sede di via Picasso, hanno celebrato ieri il 202° anniversario della Fondazione dell’Arma, alla presenza delle massime autorità Provinciali, dei sindaci di Prato e degli altri Comuni, delle Associazioni Combattentistiche e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
L'evento è stato anche l’occasione per un consuntivo sull’andamento dei reati nell’ambito della provincia e per evidenziare i risultati conseguiti nell’anno trascorso (1° giugno 2015 – 1° giugno 2016).
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra una diminuzione dei reati commessi, passati da 14.698 a 14.011. L’Arma ha perseguito 10.619 reati, cioè il 76% di quelli complessivamente commessi nella giurisdizione.Il Comando Provinciale, attraverso le sue articolazioni operative (il Nucleo Investigativo e la Compagnia di Prato), ha proceduto all’arresto di 128 persone e alla denuncia in stato di libertà di 1.261.
Le chiamate al 112 sono state 20.527 con 13.327 interventi di soccorso e per impedire la consumazione di reati, oltre 18.000 accessi di cittadini alle caserme di Prato e della provincia.
Nell’ambito del contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio, da gennaio 2015 ad oggi sono stati condotti 68 servizi dedicati con l’ausilio di unità cinofila antidroga, interessando le aree sensibili del centro storico ma anche diversi quartieri della città al preciso scopo di evitare che si creino zone franche nelle aree periferiche. Attività di monitoraggio è stata condotta anche in prossimità degli istituti scolastici e nei luoghi di ritrovo dei giovani per evitarne l’adescamento da parte degli spacciatori. Nell’attività di contrasto allo sfruttamento della manodopera clandestina, in collaborazione con altri reparti dell’Arma quali Nil Nas Noe, sono state controllate 44 imprese gestite da cittadini cinesi delle quali 17 a vario titolo risultate irregolari.
Questi i riconoscimenti attribuiti: encomio semplice al maresciallo Angelo De Luca, maresciallo, Massimo Illiano, al brigadiere Umberto Colaone, al vicebrigadiere Roberto Parisi, all’appuntato scelto Fernando Bosone addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Prato. Insigniti del compiacimento luotenente Luigi Longobardi, il maresciallo Marco Bertini, il maresciallo ordinario Mario Studiale, il maresciallo ordinario Gianluca Pittoni, il brigadiere Massimiliano De Pascali, l’appuntato Fabrizio Zucca Fabrizio addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Prato. Insigniti di compiacimento anche il maresciallo Leonardo Capecchi e il carabiniere Emanuele Del Moro, addetti alla Stazione di Carmignano, il brigadiere Marco Lai e il carabiniere Giovanni Rotoli Giovanni, addetti alla Tenenza di Montemurlo. Il maresciallo Gianluca Pittoni addetto al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Prato, il brigadiere capo Massimo Tollini e il brigadiere Valter Aguzzi, addetti alla Stazione di Vernio . Stesso riconoscimento anche per la stazione carabinieri di Vaiano, il Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Prato e la stazione Carabinieri di Prato.
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