Il dolore
Arrestato trans che estorceva clienti e automobilisti
Prato, finisce in carcere brasiliano di 45 anni protagonista di almeno due episodi cruenti nell'ambito della prostituzione nella zona di via Firenze. Un altro è stato denunciato per furto
PRATO. Estorsione continuata e tentata estorsione continuata. Questi i gravi reati che hanno portato all’arresto in carcere di un transessuale brasiliano di 45 anni, che in almeno due distinti episodi ha minacciato automobilisti facendosi consegnare denaro. Il primo episodio è avvenuto il primo aprile scorso in piazza della Stazione, quando il trans si è fatto consegnare 100 euro, l’altro in via Curtatone e via Filzi è del 17 aprile, quando la somma richiesta è stata di 500 euro, ma l’estorsione non ebbe successo per la reazione della vittima del gesto, che ha reagito facendo scendere il trans dall’auto. In entrambi i casi, precisa la polizia che ha eseguito l’ordine di cattura emesso dalla Procura, non si trattava di clienti del trans, ma di automobilisti saliti in auto con una scusa.
Oltre all’arresto, la polizia ha denunciato per furto un altro trans che nella notte fra sabato 4 e domenica 5 giugno aveva rubato il cellulare di un cliente occasionale in piazza della Stazione. L’attività investigativa che ha portato all’arresto e alla denuncia deriva dall’allarme sociale creato dai ripetuti episodi di furti, aggressioni ed estorsioni che nelle ultime settimane hanno avuto come protagonisti brasiliani che si prostituiscono tra piazza della Stazione e via Firenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
