Gioco
La commedia all'italiana al Prato Film Festival
In gara sette lungometraggi più i corti “Made in China” e toscani. Tra gli ospiti Gianmarco Tognazzi a Marco D’Amore, da Luigi Lo Cascio a Lando Buzzanca
PRATO. Tutto pronto per la quinta edizione del Prato Film Festival. Si apre domani, martedì 7, la rassegna cinematografica pratese che ha come protagonista la commedia, dedicata da sempre ai due grandi sceneggiatori toscani Piero de Bernardi, nato a Prato, e Leo Benvenuti, fiorentino, che con il loro sodalizio artistico hanno fatto la storia del genere – tra le tante pellicole, portano la loro firma la trilogia di “Amici miei” e “Matrimonio all’italiana” di De Sica. Il festival, presentato questa mattina al cinema Eden, ha la direzione artistica di Romeo Conte ed è realizzato in collaborazione con gli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive del Comune di Prato, oltre ad avere da quest’anno il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
"La manifestazione è cresciuta rispetto allo scorso anno ed è una realtà in costante divenire - ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Prato Simone Mangani - . Ne siamo molto soddisfatti e crediamo che possa essere aprire nuove prospettive per il futuro, creando un legame forte tra la città e il cinema". " Prato è una città che ha una storia forse poco raccontata al cinema, – ha spiegato l’assessore comunale alle Attività produttive Daniela Toccafondi – ma che ha con la settima arte un legame molto forte. Sono infatti numerosi i professionisti nati o formati qui e le aziende pratesi che, con le loro produzioni di eccellenza, soprattutto per le stoffe e i costumi, collaborano alla realizzazione di film importanti. Quella del cinema è una strada su cui Prato può scommettere anche per la produttività".
La grande novità di quest’anno, una sezione competitiva riservata a lungometraggi di registi italiani, che potranno concorrere con opere prime o seconde. "Vogliamo in questo modo valorizzare i giovani registi italiani – ha spiegato il direttore artistico del festival Romeo Conte - , le cui pellicole spesso hanno poca visibilità, pur meritandola, oltre a parlare alle nuove generazioni". Sette i film selezionati, che verranno presentati direttamente dai loro autori. Sarà una giuria presieduta dal regista Neri Parenti e composta dagli attori Ivano Marescotti e Giovanni Esposito, oltre che critici cinematografici e direttori della fotografia a decretare il migliore film, la migliore regia, i migliori attore e attrice protagonista e la migliore sceneggiatura.
Tra gli ospiti più attesi in concorso Veronica Pivetti, Luigi Lo Cascio, Marco D’Amore (della serie Gomorra) e Gianmarco Tognazzi. Il festival dedica poi ampia attenzione al tema della multiculturalità, con la sezione dedicata ai cortometraggi “Made in China” e con la rassegna fuori concorso di corti sull’integrazione. Spazio anche agli autori toscani, con la sezione “Shortuscany”, a cui partecipano, tra gli altri, anche i pratesi del Collettivo John Snellinberg con il progetto realizzato insieme ai rifugiati ospitati in città. Il Prato Film Festival 2016 rende inoltre omaggio a Pietro Germi, regista, sceneggiatore e attore tra gli esponenti più importanti della commedia all’italiana.
Dedicata a lui la serie di proiezioni appena conclusa e la mostra fotografica che raccoglie scatti inediti sui set allestita, fino al 12 giugno, al Cassero Medievale. Già noto il protagonista della retrospettiva del prossimo anno, che sarà dedicata a Nanni Loy. In programma per sabato 11 giugno al castello dell’Imperatore la serata conclusiva del festival, con le premiazioni e la proiezione di “Sedotta e abbandonata” di Pietro Germi. Saranno presenti i due attori protagonisti Lando Buzzanca e Aldo Puglisi, oltre ad Edoardo Nevola, interprete del bambino de “Il ferroviere” di Germi del 1956. Tutte le proiezioni del festival si terranno al cinema Eden e sono ad ingresso gratuito. Il programma completo su www.pratofilmfestival.it.
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