Italia
«Strumento utile per inserirsi nel mondo del lavoro»
PRATO. «Confucio di Firenze, nasce dalla voglia di attivare un canale diretto con la Cina», spiega il professor Paolo Calusi, dirigente scolastico del Convitto Cicognini, «rispondendo alle esigenze...
PRATO. «Confucio di Firenze, nasce dalla voglia di attivare un canale diretto con la Cina», spiega il professor Paolo Calusi, dirigente scolastico del Convitto Cicognini, «rispondendo alle esigenze emerse sul nostro territorio, che da tempo chiede rapporti qualificati col mondo cinese».
L'intento è soprattutto quello «di dare ai ragazzi i mezzi necessari per inserirsi al meglio nel mondo del lavoro».
Al momento sono due le classi attive sotto tale indirizzo: la prima, con 26 studenti, di cui 8 cinesi, e la seconda, con 15 studenti, tra cui 3 di origine cinese.
Anche solo considerando questi dati, risulta chiaro che la cittadinanza pratese ha risposto con vivo interesse a tale novità offerta a livello scolastico; «le iscrizioni per il prossimo anno confermano il trend positivo», anticipa Calusi.
Sette solo le ore settimanali di lingua cinese previste al primo anno, cinque invece dal secondo al quinto; è prevista inoltre la presenza di un lettore madrelingua. L'obiettivo è di portare gli studenti, al termine del percorso scolastico, ad una conoscenza linguistica che corrisponda al livello B1-B2. (mg.r.)
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