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Mutui facili, assolti i due geometri pratesi
Crolla l'accusa di associazione a delinquere per i professionisti. Prescritti gli altri reati. Due condanne per truffa
PRATO. Assolti dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa mentre gli altri reati sono tutti finiti in prescrizione.
Si è concluso così il processo ai danni Intesa San Paolo che coinvolgeva anche due geometri pratesi Alberto Mazzoni e Massimiliano Giovannini. Un’inchiesta nata nel 2007 per una truffa di un milione e duecentomila euro e che alla fine ha visto condannare per truffa Vincenzo Passarello e Pompeo Giannini rispettivamente a quattro anni e due mesi e a tre anni.
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Con i due geometri sono stati assolti anche Maria Carmelina Passarello e Massimiliano Arnulfo.
In base a quanto emerso in sede di inchiesta Passarello assoldando dei prestanome faceva richiesta di mutui per compravendite immobiliari con documenti falsi. Pagava le prime rate dei mutui e poi spariva.
L’avvocato Alberto Rocca, difensore di Mazzoni, aveva in sede di processo sostenuto che il fatto non sussisteva dal momento che all’epoca dei fatti, gli anni 2007 e 2008, il valore degli immobili era realmente quello dichiarato e non gonfiato come emergeva invece dalle indagini.
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