Il dolore
Palla Grossa, nelle squadre arrivano gli "stranieri"
Si va verso il cambiamento di alcune regole. In rosa potranno esserci anche dieci non pratesi ma rigorosamente toscani. Il presidente Villoresi sarà ascoltato sulle modifiche in commissione consiliare
PRATO. Anche nel gioco della Palla Grossa arrivano gli stranieri. E come nel ben più famoso calcio si può ma non quanto si vorrebbe. Guai ad avere in rosa più di 10 giocatori che non abbiano un po’ di Prato che gli scorre nelle vene. E comunque sia sempre toscanacci hanno ad essere. Si stanno per cambiare alcune regole nel gioco del Settembre pratese. E l’obiettivo è rendere il gioco più entusiasmante, più attraente anche per chi viene da fuori ma non sradicarlo.
Un tentativo non semplice per il presidente Gabriele Villoresi che prima ne ha discusso con la giunta (che ha approvato questa e un'altra modifica la scorsa settimana) e domani andrà a parlarne in commissione consiliare. “Finora – spiega Villoresi – per far parte di una delle squadre era necessario o essere nati a Prato oppure viverci da almeno due anni. Con le modifiche in corso, che dovrebbero entrare in vigore già da questo settembre, potranno far parte della rosa dieci atleti, rigorosamente toscani. Un’apertura alle città vicine che arriva per più motivi”.
Ed ecco, andiamoli a capire. “Si parte dal fatto che ci sono più giocatori che ci hanno chiesto di venire a giocare e che non stanno a Prato ma a Pistoia o a Firenze”, spiega Villoresi. “Era inoltre necessario cercare di rendere attrattivo il gioco della Palla Grossa anche per persone che abitano fuori Prato in modo da aumentare l’appeal di questa manifestazione. Quello di coinvolgere persone che stanno altrove nel gioco aiuta ad attrarre amici e conoscenti che magari ne approfittano per vedere qualcuno che conoscono. Poi c’è il passaparola”.
Il terzo motivo che Villoresi ovviamente non dice è anche quello di rendere più forti le squadre. Anche quelle di quei rioni che un po’ faticano. E per rendere più entusiasmante il gioco (e quindi un po’ più agile) la regola che ogni giocatore non può tenere la palla per più di 5 minuti consecutivi. “O completa l’azione e la palla deve obbligatoriamente rientrare in gioco”. Con buona pace di chi si sente il Messi della Palla Grossa. (iler)
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