Il dolore
Bando-bis a basso costo per il chiosco ex Ippodromo
PRATO. Sarà per la posizione, sarà per gli interventi di risistemazione da fare, maè comunque un fatto che nessuno si è ancora fatto avanti per gestire il chiosco all’interno del Parco della...
PRATO. Sarà per la posizione, sarà per gli interventi di risistemazione da fare, maè comunque un fatto che nessuno si è ancora fatto avanti per gestire il chiosco all’interno del Parco della Liberazione della Pace (ex Ippodromo) per il quale il Comune aveva fatto un avviso pubblico per la manifestazione di interesse, scaduto il 26 maggio scorso.
Avviso bis, dunque, e con un canone in concessione davvero irrisorio: invece di 600 euro, il canone è sceso a 200. Quasi un affare.
Chi fosse interessato ad aprire un punto ristoro con somministrazione di bevande e cibi nel parco ex Ippodromo, come nel precedente bando, oltre al pagamento del canone, avrà il compito di provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria del chiosco, attrezzarsi autonomamente per i rifornimenti e il personale e pagare le utenze che dovrà intestarsi. Come l’altra volta, sono 16 i giorni durante nei quali si potrà dare la propria disponibilità per la gestione del punto ristoro che dovrà, però, restare aperto almeno 59 giorni, anche se non consecutivi, dal verbale di consegna dell’immobile e fino al 31 ottobre prossimo. Le domande dovranno arrivare al Protocollo generale del Comune, piazza del Pesce 9 (59100 Prato).
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