Il Tirreno

Prato

Bpvi, in fumo 121 milioni di azioni di Prato

Bpvi, in fumo 121 milioni di azioni di Prato

I conti fatti da Comune e Camera di Commercio. Preoccupato il sindaco Biffoni che ha già chiesto un incontro al nuovo cda

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sono 5.358 gli azionisti pratesi della Bpvi, tra persone fisiche, ditte individuali e società. Un dato che emerge analizzando l'elenco soci e che ieri è stato oggetto dell'incontro tra il sindaco Matteo Biffoni, il presidente della Camera di Commercio Luca Giusti , le categorie economiche, la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Fabia Romagnoli.

Complessivamente i pratesi detengono 2 milioni di azioni, il 51% delle quali in mano a persone fisiche e imprese individuali. Numeri alla mano, la gran parte degli azionisti ha quote inferiori ai 10 mila euro, per un capitale di 25 milioni di euro. L'altra fetta di patrimonio è detenuto da azionisti che hanno pacchetti anche molto importanti (tra gli altri Fondazione Cassa di Risparmio 22 milioni, Consiag oltre 9 milioni ). Il valore è stato calcolato tenendo conto di un valore medio ad azione di 60 euro, la quotazione media prima dell'inizio delle vicende giudiziarie. Sulla base di questi calcoli, i pratesi detenevano 121 milioni di euro di capitale; se si allarga lo sguardo all'area metropolitana parliamo di 190 milioni di euro. Oggi questo capitale è praticamente svanito.

«Questi numeri ci aiutano a capire concretamente come questa vicenda abbia toccato il nostro territorio. Ma soprattutto possono essere la base per un confronto con il nuovo consiglio di amministrazione, che dovrebbe insediarsi l'8 luglio - commenta il sindaco Matteo Biffoni - Chiederemo subito un incontro per capire come il nuovo Cda voglia rapportarsi con il nostro territorio». «Stiamo parlando di perdite importanti, che hanno toccato tante imprese e tante famiglie - aggiunge Giusti - In tanti hanno perso i propri risparmi senza aver capito nemmeno cosa sia accaduto, avendo fatto un investimento che ritenevano sicuro. Il nuovo corso della banca ci preoccupa, dobbiamo capire se per il nuovo cda Prato rivestirà un ruolo strategico».

I dati sono stati illustrati nel corso dell'incontro che ha fatto seguito a quello di un paio di settimane fa. Il tavolo di lavoro si era chiuso con la condivisione della necessità di capire in concreto quale sia l'impatto economico del crollo azionario di Bpvi: l'incontro ha dato una risposta a questo interrogativo. Il sindaco si è assunto l'impegno di cercare di fissare un appuntamento con il nuovo cda, il tavolo di lavoro tornerà a incontrarsi dopo questo contatto per decidere insieme come meglio rappresentare gli interessi del territorio.

Intanto a Vicenza i sindacati Fabi, First Cisl, Fisa Cgil e Unisin si sono incotrati con il consigliere delegato Francesco Iorio che, secondo fonti Ansa, potrebbe essere riconfermato dal Fondo Atlante. I sindacati hanno respinto le accuse di scarsa dedizione all'azienda che il management ha rivolto ai dipendenti. «E' evidente che il fuoco amico sia controproducente - affermano i sindacati - Iorio proclamò la trasparenza come una bandiera della sua gestione; bandiera che riscontriamo oggi ormai afflosciata di fronte ad un'azione di responsabilità promessa e mai attivata, se non evitata. Registriamo - proseguono - che Iorio ritiene i propri compensi (2.675.000 euro di gettoni di ingresso, più emolumenti, benefit vari e buonuscita di 24 mesi ndr) giusti "per lo sforzo profuso, per la rinuncia alla posizione occupata in precedenza, e per la difficoltà del compito da affrontare"». Secondo i sindacati: «Partenza nefasta, gestione pessima, migliore la conclusione. Il consigliere infatti ha ammesso che i dipendenti non hanno responsabilità in merito al negativo andamento della banca né in riferimento alla passata perdita di raccolta, né in riferimento alla perdita di fiducia nella stessa banca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web