Il dolore
Guardie ambientali, si cambia
Col decreto hanno competenze anche come “zoofile”
PRATO. Da pochi giorni le guardie nazionali ambientali del territorio pratese hanno ottenuto il decreto che conferisce loro le competenze di guardie zoofile.
Una richiesta che la sede provinciale aveva inoltrato alla prefettura che si è attivata e ha fatto ottenere il riconoscimento.
«Di questo dobbiamo ringraziare il prefetto - dice Andrea Monaco dirigente provinciale delle guardie nazionali ambientali - Dopo che il ministero dell'ambiente ci ha dato il riconoscimento di associazione di protezione ambientale abbiamo potuto inoltrare la richiesta al prefetto Maria Laura Simonetti perché potessimo ottenere le competenze di guardie giurate volontarie in materia zoofila. E in poco tempo il decreto è arrivato. Quindi se fino a maggio i nostri interventi erano solo in materia ittica adesso possiamo spaziare sulla tutela e il controllo di tutti gli animali. E questo sull'intero territorio provinciale». L'ordinamento italiano qualifica la guardia zoofila come pubblico ufficiale e gli viene attribuita, nell'ambito specifico della tutela svolta, la funzione di polizia giudiziaria, ossia l'attività di prevenzione e repressione dei reati.
Gli uomini dell'associazione (tutti volontari) hanno già sostenuto il corso per avere tutte le nozioni e le competenze per poter operare nel settore del controllo e della tutela degli animali.
E a luglio partirà un altro corso per guardie zoofile che si terrà presso la sede dell'associazione a Vaiano. Il corso durerà 24 ore ripartite in lezioni da 3 ore che saranno tenute da formatori esterni, come appartenenti alle forze dell'ordine e medici veterinari.
«A Prato siamo la prima associazione con la competenza specifica in ambito zoofilo - sottolinea Andrea Monaco - Se fino ad ora questo compito spettava, in modo particolare, alla polizia municipale, da adesso possiamo intervenire anche noi andando così a snellire il lavoro degli agenti».
Nello specifico i volontari dell'associazione (una ventina in tutto) potranno controllare i giardini per verificare la presenza di animali incustoditi, intervenire laddove chiamati, quando ad esempio si dovessero verificare maltrattamenti a qualche bestiola.
Il dirigente provinciale delle guardie ambientali invita quanti vedessero maltrattamenti o animali in difficoltà a contattare l'associazione al numero 348/0657018 oppure scrivere a prato@guardianazionaleambientale.eu (stessi recapiti per informazioni sul corso che si terrà a Vaiano).
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