Lutto
Smaltimento illegale di scarti tessili, scattano tre denunce
Due marocchini e un cinese sono stati fermati dalla polizia municipale di Prato mentre tentavano di disfarsi di una grande quantità di sacchi neri
PRATO. La polizia municipale ha denunciato altre tre persone che sono state sorprese mentre smaltivano illegalmente sacchi pieni di scarti tessili. Nel corso della notte sono stati fermati due marocchini di 30 e 31 anni che erano stati visti aggirarsi in maniera sospetta nel Macrolotto di Iolo a bordo di un furgone bianco.
Fermati per un controllo, è emerso che i due stavano trasportando numerosi sacchi di scarti tessili, quantificati in 730 chilogrammi, con tutta probabilità prelevati dalle varie aziende della zona. Per il mezzo mancava completamente l'iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali ed i due soggetti non hanno fornito spiegazioni circa la disponibilità dei rifiuti.
Pochi giorni prima in via Respighi un cinese di 34 anni, dipendente di una confezione di Galciana, era stato sorpreso dagli agenti di polizia municipale a gettare tre sacchi neri all’interno dei cassonetti. La ditta di cui risulta dipendente il cinese non risultava pagare la tassa di smaltimento sui rifiuti urbani. In entrambi i casi è scattato il sequestro del mezzo di trasporto, finalizzato anche alla successiva confisca. Tutti e tre gli stranieri sono stati denunciati alla Procura "per aver concorso nell’attività di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti in assenza delle necessarie autorizzazioni" e rischiano l'arresto da tre mesi ad un anno oppure di pagare un’ammenda da 2.600 a 26mila euro.
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