Il Tirreno

Prato

Progetto Extrares: diciotto studenti pratesi si formeranno all'estero

L'incontro all'istituto Buzzi di presentazione del progetto Extrares
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L'incontro all'istituto Buzzi di presentazione del progetto Extrares

Prato, i ragazzi trascorreranno 2 mesi in imprese del settore della green economy e università in Belgio, Grecia, Malta, Portogallo, Regno Unito e Spagna

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PRATO. Sono 53 gli studenti in partenza a maggio verso varie destinazioni europee per i tirocini formativi di due mesi  previsti dal progetto promosso da Estra,  ExTraRES (acronimo di Exchange and Training in Renewable Energy Sector), progetto Erasmus+ di mobilità transnazionale per studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali, che facilita il contatto tra studenti e mondo delle imprese europee che operano nella green-economy.

A Prato sono due gli istituti superiori coinvolti il Buzzi e il Marconi con 18 studenti pratesi in tutto che trascorreranno 2 mesi in imprese del settore della green economy e università in Belgio, Grecia, Malta, Portogallo, Regno Unito e Spagna.  Alla fine dell’esperienza i partecipanti riceveranno un Certificato Europass Mobility, rilasciato dalla Commissione Europea e riconosciuto in tutta Europa

“Questo progetto per noi è un’occasione importante per programmare delle iniziative di alternanza scuola-lavoro all’estero – dichiara Erminio Serniotti preside del Buzzi – cosa che siamo riusciti a fare solo adesso grazie all’opportunità offerta da Estra. Per i ragazzi è fondamentale riuscire a fare un’esperienza di lavoro nel settore di studio ma anche per arricchire la loro conoscenza della lingua straniera e per allargare i loro orizzonti. In una dimensione europea. Ci auguriamo che l’esperienza lasci il segno nella loro formazione”.

 “Per l’Istituto Marconi questo è il secondo anno di partecipazione al progetto. – dichiara Gianna Gnesini, insegnante del Marconi e referente del progetto  -  L’anno scorso cinque alunni e un neodiplomato hanno trascorso due mesi in Spagna e quest’anno due ragazzi partiranno per il Regno Unito e a metà luglio altri due verso la Grecia. Questa eccezionale esperienza, è una grande occasione  che permetterà loro di avere  non solo un bagaglio di competenze specifiche e trasversali importanti ma anche una possibilità unica di crescita”

Le altre scuole coinvolte sono: IISA Camaiti e ITIS Galileo (AR), ITS Bandini di Siena, Moretti, IIS Crocetti – Cerulli e I.O. Primo Levi (TE), IIS Cavour Marconi Pascal (PG), IIS Fazzini-Mercantini e IPSIA  San Benedetto del Tronto (AP).

L’obiettivo del progetto - finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ - KA1 - VET - è quello di trasferire ai partecipanti conoscenze per lavorare nei settori della sostenibilità ambientale, produzione energia da fonti rinnovabili, riciclo, bioedilizia e accrescere così la loro competitività sul mercato del lavoro, che può contare ad oggi su più di 3 milioni di lavori verdi. Il progetto coinvolge quest’anno 11 scuole in 4 regioni italiane (Toscana, Marche, Abruzzo e Umbria). La partecipazione è aperta a tutti gli studenti o ai neo-diplomati (da meno di un anno), residenti in Italia, provenienti dagli istituti superiori partner. Prima della partenza, gli studenti seguono un percorso di orientamento sull’esperienza all’estero. Da una parte, il lavoro in aziende estere permetterà loro di migliorare le conoscenze tecniche apprese durante il percorso scolastico e li aiuterà ad entrare nel settore di riferimento avendo già acquisito esperienza sul campo; dall’altro lato, gli studenti miglioreranno la conoscenza delle lingue straniere, soprattutto nel linguaggio tecnico.

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