Gioco
Centro antifumo del Sert, 134 nuovi casi nel 2015
I dati Asl in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. Il 48% dei pazienti smette di fumare entro sei mesi
PRATO. Martedì 31maggio è la Giornata Mondiale senza tabacco promossa dall’Organizzazione Mondiale di Sanità. Il fumo è un fattore di rischio per la salute, è importante informare per sviluppare una cultura di corretti stili di vita e sulla possibilità di poter ridurre o smettere l’abitudine al fumo. Il Sert di Prato già dal 2005 ha attivato un’offerta terapeutica ampia e diversificata per interventi di prevenzione e trattamento del tabagismo. Il Centro Antifumo fornisce in modo flessibile ed integrato terapie farmacologiche associate a counseling individuale e di gruppo, per la dipendenza da tabacco. La sede è all’interno del Centro Socio Sanitario Giovannini, via Cavour 118 Prato. Per accedere al servizio è necessaria la prenotazione, telefonica o di persona: Tel. 0574 807401, da lunedì a sabato 7.30-10.30 e 12.00-13.00. Nel corso della visita viene deciso il trattamento più indicato per il fumatore.
Nel 2015 i nuovi ingressi al Centro Antifumo sono stati 134 (59 femmine e 75 maschi). L’età media si è attestata a 51,1 anni, con una variabilità compresa fra i 21 e gli 82 anni. Rispetto al 2014, si osserva una lieve diminuzione dell’età media nelle fumatrici e nei fumatori. Sempre nello scorso anno il Centro ha fornito prestazioni a 267 fumatori.
L’esito dei programmi negli ultimi quattro anni è stato valutato attraverso follow-up telefonici. Questi i dati relativi agli esiti dei trattamenti effettuati presso il Centro Antifumo del Sert di Prato
Esiti del trattamento 2012 2013 2014 2015
Cessazione a 3 mesi 42% 44% 44% 44%
Cessazione a 6 mesi 48% 46% 47% 47%
Nelle pagine web dedicate all’indirizzo www.usl4.toscana.it “Dipendenze - Centro Antifumo”, è disponibile materiale informativo e guide scientifiche per sensibilizzare sui danni provocati dal fumo e cercare di cessare in modo autonomo questa abitudine.
La costruzione di una rete territoriale per il contrasto del tabagismo: Negli ultimi anni il Centro Antifumo ha orientato il proprio intervento alla costruzione di una rete territoriale di tutti i soggetti interessati a svolgere l’attività di contrasto al tabagismo. Questo risultato è stato ottenuto attraverso l’attivazione di percorsi assistenziali diretti a fumatori con patologie correlate e a donne in gravidanza
Progetto “Percorso assistenziale alla donna in gravidanza” (2012-2015)
Nei quattro anni di attività del progetto sono state segnalate dal Consultorio 207 gestanti. Di queste 29 (14%) hanno smesso di fumare, 159 (77%) hanno ridotto mentre 19 (9%) hanno continuato. L’età media delle gestanti si è attestata intorno ai 32 anni.
Le donne fumatrici sono state intercettate, in media, dopo 9 settimane di gestazione. Anche in questo caso la variabilità risulta ampia (da un minimo di 4 ad un massimo di 38 – Dev. st. 4,168).
Le operatrici del Consultorio hanno effettuato colloqui di counseling con 201 donne (97.1% del totale). Delle 178 donne ancora fumatrici, quelle che non hanno accettato di rivolgersi al Centro Antifumo sono state 12 (7,6%). Delle 189 donne contattate telefonicamente dal Centro Antifumo, 116 ( 61,4%) si sono presentate al Centro Antifumo per la prima visita.
In 62 casi al colloquio era presente anche il partner; i partner fumatori erano 50. Per 30 partner fumatori (su 50 potenziali – 60%) è stata fatta richiesta per il Centro Antifumo. Di questi, solo 8 si sono presentati.
Il confronto fra le rilevazioni effettuate nei quattro anni di progetto evidenzia:
- Il rafforzamento e consolidamento della sequenza segnalazioni/contatti/accessi al Centro Antifumo
- un’attività di counseling più efficace ed incisiva da parte delle operatrici del Consultorio, sia sul piano della motivazione che della cessazione dell’abitudine al fumo (nell’ultimo anno 5 donne hanno smesso di fumare dopo il counseling con le ostetriche e prima dell’arrivo al Centro Antifumo).
- una difficoltà crescente nel coinvolgere i partner fumatori, sempre più restii ad affrontare il problema.
Progetto “Percorso assistenziale al fumatore con patologie fumo correlate” – Pneumologia (2012 – 2015): Nei quattro anni di attività del progetto sono stati segnalati dalla pneumologia e dalla chirurgia toracica 87 pazienti e di questi 45 si sono presentati al Centro antifumo ed hanno iniziato il trattamento per smettere di fumare.L’età media (60 anni) ha evidenziato un ampio range di variabilità (min 35 anni max 76 anni) leggermente più alto nei maschi rispetto alle femmine. Il numero medio di sigarette fumate era di 22 al giorno. Gli esiti del trattamento a 3 e 6 mesi sono rispettivamente, per quanto riguarda la cessazione, 34% e 31%.
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