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Prato

Permessi di soggiorno, illegittima la tassa

PRATO. Anche il Tar del Lazio dopo la Corte di giustizia europea ha dichiarato illegittimo il pagamento della tassa aggiuntiva dei permessi di soggiorno compresa tra 80 e 200 euro. A dare la notizia...

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PRATO. Anche il Tar del Lazio dopo la Corte di giustizia europea ha dichiarato illegittimo il pagamento della tassa aggiuntiva dei permessi di soggiorno compresa tra 80 e 200 euro. A dare la notizia a Prato Manuella Marigolli della segreteria della Cgil e Stefania Di Domenico direttore provinciale dell’Inca che, contemporaneamente, hanno annunciato la presenza di uno sportello per chiedere il rimborso della tassa pagata a partire dal 2012, anno in cui fu approvato il decreto da Maroni. «L’organo di giustizia europeo - ha commentato Marigolli - ha definito il contributo sproporzionato e di ostacolo alle finalità di integrazione e accesso ai diritti da parte dei cittadini stranieri previste dalle norme europee. A noi è capitata una famiglia albanese di cinque persone che ha pagato 1.200 euro all’anno. Una cifra oggettivamente spropositata».

La Cgil aveva già cominciato, con la collaborazione tecnica dell’Inca, a chiedere i rimborsi dopo la sentenza della Corte europea e ad oggi sono state inviate mail certificate a circa 190 persone.

I tempi in cui saranno restituiti i soldi pagati non sono ancora chiari ma chi volesse fare domanda può rivolgersi al terzo piano della sede di piazza Mercatale il martedì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 11,30. Per le badanti lo sportello è aperto ogni giovedì dalle 15 alle 18.

Intanto gli stranieri che rinnoveranno il permesso di soggiorno già da lunedì devono pagare solo il contributo ordinario dia 30,46 euro. (iler)

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