Sicurezza
«Se sapremo spiegarci, riforma in porto»
Referendum costituzionale, Biffoni e Mario Chiti all’iniziativa Prato dice sì
PRATO. «Questa è una buona riforma, equilibrata e utile per rafforzare la democrazia, al contrario di quanto sostengono coloro che fanno campagna per il no. Oltre a snellire la pratica legislativa, darà vita a nuovi strumenti di partecipazione, come nel caso del referendum propositivo» ha affermato il professor Mario Chiti, durante l'iniziativa Prato che dice Sì, che si è tenuta mercoledì, negli spazi della Provincia per far nascere il primo comitato a favore della riforma costituzionale e lanciare la campagna verso il referendum. Chiti, che ha fatto parte della Commissione di saggi istituita dal Governo Letta nel 2013 elaborando molte delle proposte che sono poi confluite nel testo della riforma, ha illustrato i vantaggi che potranno derivare dal superamento del bicameralismo perfetto, dalla ridefinizione del rapporto tra Stato e Regioni, e dall'introduzione di nuovi strumenti partecipativi come il referendum propositivo o l'abbassamento del quorum per quello abrogativo. Alla serata hanno partecipato, oltre a un centinaio di cittadini, anche il sindaco Matteo Biffoni , i segretari provinciali del Pd e del Psi, Gabriele Bosi e Alessandro Michelozzi , e il coordinatore regionale di Democrazia Solidale Lorenzo Marchi . «Per chi come me ha fatto un'esperienza in Parlamento - ha detto Biffoni - la lentezza nelle decisioni tipica del continuo rimpallo delle leggi tra Camera e Senato appare ancora più evidente. Sono certo che se sapremo spiegarci bene e se resteremo sempre nel merito dei reali vantaggi portati da questa riforma, il referendum avrà un esito positivo». Chi vuole aderire al comitato può scrivere a pratochedicesi@gmail.com
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