Il Tirreno

Prato

Spaccio e fogli di via disattesi, raffica di denunce

Poliziotti e cani anti-droga delle unità cinofile di Bologna
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Poliziotti e cani anti-droga delle unità cinofile di Bologna

Prato, in una maxi-operazione in diversi punti del centro la polizia ferma due persone con la droga ed altre quattro che non dovrebbero stare in città da mesi

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PRATO. Nonostante il foglio di via obbligatorio per motivi di spaccio, continuano a venire a Prato. Potrebbe essere così sintetizzato il risultato di una vasta operazione anti-droga della polizia, che si è avvalsa anche nella giornata di mercoledì 25, come avviene dall’inizio dell’anno, dell’ausilio del Reparto prevenzione crimine di Firenze e delle unità cinofile di Bologna. Il primo ad essere fermato grazie ai cani-antidroga sul viale Vittorio Veneto è un pistoiese di 22 anni, trovato con tre dosi di eroina per 3,90 grammi, due bilancine di previsione e denaro contente. Insieme a lui, una coetanea di Siena. Il primo è stato denunciato per detenzione a fini di spaccio, per entrambi è scattato il foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel comune di Prato.

Ma non è finita, perché più tardi sul viale Galilei la polizia si è imbattuta in un altro pistoiese, 37 anni, denunciato per inosservanza al foglio di via obbligatorio già emesso a marzo. Stessa sorte per un altro pistoiese, 46 anni, fermato in via Filzi: anche lui aveva un divieto di dimora nella provincia di Prato notificatogli in aprile. Entrambi sono stati denunciati per inosservanza al foglio di via. Infine, in via Tintori la polizia ha fermato un quarto individuo, questa volta napoletano di 37 anni, che passeggiava in città nonostante il divieto di allontanamento dal suo comune di residenza. Anche per lui è scattata la denuncia.

 

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