Sicurezza
Gli studenti in piazza per chiedere spazio all'arte - Foto - Video
Studenti, genitori e docenti del liceo artistico "Brunelleschi" di Montemurlo hanno manifestato per chiedere aule. Il preside Pierucci: "I soldi per l'ampliamento utilizzati per l'emergenza-frane" . Il presidente Biffoni promette una soluzione-ponte a Prato
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PRATO. "Spazio all'Arte" l'hanno gridato a squarciagola perché il messaggio riecheggiasse oltre le finestre di palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia o meglio del "fantasma" che ne rimane. C'è fame di spazi e aule al liceo "Brunelleschi" di Montemurlo, ed è una fame cronica sostanziata dai numeri che in quell'istituto sono raddoppiati nel corso degli anni. La rivendicazione di luoghi per poter studiare dignitosamente si è trasformata ieri in una colorata performance artistica in piazza del Comune a Prato: a portarla in scena, un centinaio di persone fra studenti, genitori e docenti del liceo di Montemurlo. E un modo più artistico non potevano trovarlo per alzare la voce dando vita a un flash mob con alcuni scatoloni di cartone in cui i ragazzi facevano fatica a entrare proprio per sottolineare la carenza di spazi.
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E poi tanti slogan e striscioni - su uno si leggeva «Se il futuro è nelle nostre mani mozzatele» - per gridare una situazione non più tollerabile nel liceo di via Maroncelli dove i professori ricevono i genitori nel sottoscala, dove le assemblee d'istituto di svolgono in palestra, dove anche la biblioteca è stata eliminata, dove i laboratori sono stati ritagliati dall'auditorium e dove per il prossimo anno si rischia di far piazza pulita anche del bar a costo di sistemare 25 classi e 520 studenti (tra cui anche dieci disabili in prima). E pensare che sulla carta c'era un progetto per ampliare quel liceo.
«Pochi giorni fa ho incontrato il presidente della Provincia - spiega il preside Tiziano Pierucci - dal quale abbiamo saputo che le risorse destinate ai lavori di ampliamento sono stati spesi per l'emergenza frane. Sei aule in più ci avrebbero risolto diversi problemi». I 600mila euro stanziati nel bilancio dell'ente sono stati dirottati per sistemare la strada provinciale dopo la frana di qualche mese fa. Una doccia fredda per il corpo docenti e per i ragazzi che devono convivere tutti i giorni con spazi angusti e fare i salti mortali per partecipare alle lezioni e attività di laboratorio. Sette anni fa la scuola accoglieva 264 studenti e 17 classi: ora gli studenti sono 504 distribuiti in 24 classi.
«Da due anni la scuola adotta la formula del rientro pomeridiano spezzettandoci gli orari per far utilizzare a tutti i laboratori - racconta Alessio Giaimi, studente di quarta - ma quando mi sono iscritto quattro anni fa questa organizzazione non era prevista. Non abbiamo più un auditorium per le nostre assemblee, dobbiamo farle nella palestra della primaria "Anna Frank" dove sembra di svenire da quanto manca l'aria». E anche il bar è a rischio mentre sarà dura organizzare in queste condizioni gli imminenti esami di Stato.
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«Vorremmo avere un indirizzo di arte figurativa e iniziare a lavorare sull'informatica applicata alla moda come richiesto dalle aziende ma non abbiamo più laboratori», lamenta la professoressa Giovanna Giaquinto. Serve correre ai ripari, per evitare che il preside debba istituire il numero chiuso alle iscrizioni. E una soluzione sembra averla trovata il presidente della Provincia Matteo Biffoni, cercando uno spazio da adeguare alle esigenze scolastiche con interventi dai costi contenuti. Potrebbero essere individuati nelle vicinanze del polo di Reggiana o di San Paolo.
«Fermo restando l'impegno di dare il via all'ampliamento appena sarà possibile reperire le risorse, è importante trovare altre soluzioni per il prossimo anno - ha dichiarato Biffoni - Se il territorio pratese può essere una soluzione praticabile d'emergenza per il "Brunelleschi" ci mettiamo subito al lavoro». Il Sos spazi al liceo artistico conferma il pasticcio della riforma delle province perché lascia agli enti le competenze, ma non le risorse necessarie per gestire settori come l'edilizia scolastica.
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